Non smettere mai di crederci fino all’ultimo minuto: l’eco spagnoleggiante della celebre squadra madrilena riecheggia nel centro Sicilia grazie all’Atletico San Cataldo. Società calcistica militante nel campionato di terza categoria nata dall’idea dei ventinovenni Vincenzo Carbone e Francesco Mirto, sotto la guida dell’esperto ex giocatore Mario Carbone.
Vincenzo Carbone, da sempre amante del calcio e reduce da lunghe esperienze in seconda e terza categoria nella provincia di Caltanissetta, coinvolge l’amico Francesco Mirto nella creazione della squadra calcistica locale. Il progetto ha iniziato a prendere forma lo scorso anno e si è concretizzato quest’estate con l’iscrizione al campionato di terza categoria. I due fautori ricoprono per la prima volta ruoli dirigenziali: Vincenzo Carbone è il vicepresidente, Francesco Mirto il segretario generale.


“Manca da parecchio tempo un’altra realtà calcistica, parallela alla Sancataldese in Eccellenza, così abbiamo deciso di scendere in campo e cogliere la palla al balzo. Il nostro fine è di creare un progetto in continua crescita, che parte dal basso ma punta ogni anno a traguardi sempre maggiori. Seppure consapevoli che possa essere un anno di transizione, sogniamo il salto di categoria, forti anche del grande aiuto fornito dai nostri sponsor (Sauvage, Infinity Wellness, Mani di Forbice, Bar Albatros, Agenzia funebre f.lli Mosca e Wood), dai dirigenti accompagnatori Giovanni Palmieri e Daniele Emma, dal fisioterapista Giuseppe Leone e dal social media manager Salvatore Arcarese.” Afferma il segretario generale.
La squadra è guidata dal presidente e allenatore Mario Carbone, napoletano d’origine e sancataldese d’adozione, che vanta un ricchissimo curriculum calcistico tra l’eccellenza e la promozione campana e siciliana negli anni ’90 e ’00. Il mister dichiara di avere intenzione di adottare il sistema di gioco del 4-4-2, malleabile in un più offensivo 4-3-3 a seconda delle situazioni.
“Ho a disposizione un gruppo fantastico di ragazzi, sono tutti molto giovani ma hanno un grandissimo potenziale tecnico–tattico. Ho apprezzato parecchio l’entusiasmo generale e sono convinto che faremo un grande campionato. Puntiamo a migliorare di anno in anno, ponendo già da subito le fondamenta per una squadra solida e per una società che possa crescere sempre più e magari chi lo sa, impegnandoci al massimo potremo arrivare con i nostri mezzi fino alla categoria della Promozione. Sognare non costa nulla, eppure, tengo a sottolineare il fine sociale del progetto: offrire un ambiente sano, regolato dai principi solidali dello sport. Ho notato in questi anni che molti ragazzi prendono butte strade e compiono scelte sbagliate, il mio obiettivo è di promuovere i valori dell’amicizia e del rispetto.” Spiega Mario Carbone.
Non solo giovani, la squadra è anche costituita da alcuni giocatori di esperienza cresciuti nei settori giovanili del comune. Tra questi vi è l’attaccante e sancataldese doc Roberto Goto, di professione account manager, che aveva accantonato la carriera calcistica dilettantistica a diciassette anni a causa della rottura del menisco e in seguito agli studi universitari. Non ha mai abbandonato, tuttavia, tale passione, continuando a praticare lo sport a livello amatoriale. La notizia della nascita di una nuova società calcistica ha riacceso una scintilla in lui, alimentata da nostalgici ricordi, che lo hanno spronato a tornare a calcare il rettangolo verde a distanza di oltre dieci anni dall’esordio in Eccellenza con la Sancataldese. Il bomber si augura di ritrovare presto la migliore condizione atletica e finalizzare le occasioni assieme ai compagno di reparto Salvatore Sacco e Daniele Meli, quest’ultimo nelle inedite vesti di giocatore-dirigente.
Un giocatore che ha promesso di mettersi al servizio della squadra, propiziando le azioni con assist e passaggi chiave, è Karol Giuliana, fantasioso e giovanissimo esterno di appena diciott’anni dalla velocità fulminea. Punto di riferimento in mezzo al campo è Daniele Centanni, regista moderno che porta in dote un ricchissimo bagaglio tecnico e un’eccellente esperienza in Prima Categoria, in grado di impostare la manovra con brillantezza e lucidità. La fascia sinistra del campo sarà solcata da Christian Mangione, terzino instancabile con un importante passato in prima categoria e promozione. Il destino dei risultati dipenderà soprattutto dai guantoni di Kevin Carbone, figlio di Mario e fratello di Vincenzo, a cui è affidato il compito di erigere un fortino inespugnabile con la collaborazione dei difensori, coadiuvati dall’affidabile centrale Giuseppe Calì.



Per raggiungere la seconda categoria, L’Atletico San Cataldo dovrà affrontare nel corso dell’anno: Acquaviva, Altariva Riesi, Atletico Mussomeli, Bompensiere Family, Caterinese 2023, Don Bosco Mussomeli, Montedoro e Polisportiva La Riesina. Le aspettative sono alte e l’Atletico San Cataldo si candida a essere una seria pretendente al titolo in attesa del fischio d’inizio.
