Nuove minacce di morte alla sindaca di Termini Imerese, Maria Terranova. Gli insulti e gli auguri di morte, diffusi via social, sono legati alla vicenda dell’assegnazione degli alloggi popolari. La prima cittadina ha ribadito che non si lascerà intimidire e che continuerà a garantire legalità e trasparenza. Non è la prima volta che la prima cittadina subisce intimidazioni: già in passato era stata bersaglio di insulti e pressioni per la sua linea di rigore nella gestione della città. L’ultimo episodio riguarda l’assegnazione degli alloggi popolari, tema che ha acceso tensioni e polemiche.
Terranova ha denunciato pubblicamente l’accaduto, sottolineando che “gli auguri di morte sono diventati la normalità” e che non si piegherà ai ricatti. “Questa città – ha scritto – non è stata distrutta dalle regole, ma da decenni di politiche clientelari, da favori sottobanco e da diritti calpestati. Io continuerò ad applicare la legge”.
Immediata solidarietà dalla Camera del Lavoro di Termini Imerese e dalla Cgil Palermo hanno definito l’episodio “gravissimo e inaccettabile”, ribadendo che colpisce non solo la sindaca ma l’intera comunità e i valori della democrazia. L’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) ha parlato di «grave attacco ai principi democratici», esprimendo vicinanza a tutti i sindaci che ogni giorno operano per garantire legalità e servizi. Numerosi cittadini e realtà associative hanno manifestato sostegno alla prima cittadina, condannando ogni forma di violenza e intimidazione.