È stato firmato l’Accordo di Programma tra la Regione Siciliana e l’Autorità Urbana dell’Area Urbana Funzionale (FUA) della Sicilia Centrale, passaggio che rende disponibili 46,5 milioni di euro per interventi nei territori di Caltanissetta, Enna, San Cataldo, Serradifalco, Santa Caterina Villarmosa, Sommatino e Delia. Le risorse, inserite nell’ambito della programmazione del PR FESR Sicilia 2021-2027, finanzieranno opere di riqualificazione urbana, infrastrutture e servizi, con una dotazione complessiva che sfiora i 50 milioni di euro. Si conclude così il percorso amministrativo avviato circa un anno e mezzo fa dai sette Comuni coinvolti, che hanno scelto di presentarsi come un unico sistema territoriale per intercettare e gestire i finanziamenti.
«Oggi non celebriamo un punto di arrivo, ma l’avvio di una nuova fase», afferma l’assessore di Caltanissetta Guido Delpopolo, delegato alla gestione dei fondi FUA. «I cittadini non hanno bisogno di conoscere soltanto l’entità dei finanziamenti. Vogliono vedere cosa cambierà realmente nelle loro città. La nostra responsabilità è trasformare queste risorse in cantieri, servizi, infrastrutture e opportunità».
Nel ruolo di Comune capofila dell’Unione, Caltanissetta ha guidato il percorso insieme agli altri sei Comuni dell’area. Il sindaco Walter Tesauro ha coordinato l’azione istituzionale, mentre l’assessore Delpopolo ha seguito le attività legate alla costruzione della strategia e all’accesso ai finanziamenti. Tra gli interventi più significativi previsti per il capoluogo nisseno spicca l’acquisizione e la riqualificazione dell’ex sede della Banca d’Italia, che sarà trasformata nel futuro Palazzo dell’Università. In programma anche il rifacimento di circa 36 chilometri di strade urbane e una serie di opere dedicate alla riqualificazione di aree cittadine e al potenziamento dei servizi. L’obiettivo è quello di rendere il territorio più competitivo e attrattivo, migliorando la qualità della vita dei residenti e creando condizioni favorevoli per investimenti, imprese e giovani.
Per il sindaco Tesauro il successo dell’operazione nasce dalla capacità dei sette Comuni di collaborare superando logiche campanilistiche. «Questa firma è il frutto di un lavoro condiviso», sottolinea il primo cittadino. «Ringrazio i sei sindaci dell’Unione, sempre presenti e propositivi, l’assessore Delpopolo e tutte le strutture tecniche e amministrative che hanno reso possibile il raggiungimento di questo obiettivo. Abbiamo costruito insieme una strategia e adesso dobbiamo dimostrare di saperla realizzare». Il sindaco guarda soprattutto agli effetti concreti che gli investimenti potranno avere sulla vita quotidiana dei cittadini. «Non vogliamo che questa firma rimanga un semplice documento. Vogliamo che diventi una strada riqualificata, un edificio restituito alla città, un nuovo servizio e nuove opportunità di crescita».
Il riconoscimento dell’Area Urbana Funzionale come Organismo Intermedio nell’ambito del Programma FESR Sicilia 2021-2027 assegna ai territori nuove competenze ma anche precise responsabilità. La tabella di marcia è già fissata: tutti gli interventi dovranno essere completati entro il 31 dicembre 2030.


















