Bompensiere, completata la rete FTTH di Open Fiber Bompensiere, completata la rete FTTH di Open Fiber

Bompensiere, completata la rete FTTH di Open Fiber

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Open Fiber ha concluso a Bompensiere i lavori per la realizzazione della rete FTTH (Fiber To The Home), l’infrastruttura che porta la fibra ottica direttamente all’interno degli edifici. Il borgo in provincia di Caltanissetta può ora contare su una rete a banda ultralarga di ultima generazione, capace di abilitare connessioni Internet che superano 1 Gigabit al secondo. L’intervento ha raggiunto oltre 190 civici, garantendo una copertura capillare in un territorio che finora aveva sofferto la carenza di connettività.

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La nuova rete è già disponibile e i principali operatori nazionali, insieme ai provider locali, hanno iniziato a commercializzare i servizi sulla nuova infrastruttura. Gli utenti possono verificare la copertura del proprio indirizzo sul sito di Open Fiber e scegliere il gestore con cui attivare l’offerta.

L’opera non comporta costi per il Comune e rientra nel Piano Italia a 1 Giga, l’intervento nazionale cofinanziato dal PNRR che punta a portare connessioni ad altissima velocità anche nelle aree meno servite. A Bompensiere, l’infrastruttura rappresenta un investimento strategico per la digitalizzazione del territorio.

«L’avvio della vendibilità dei servizi in fibra ottica è un risultato di grande valore per la nostra comunità», afferma il sindaco Salvi Virciglio. La disponibilità della rete FTTH, sottolinea, consente a cittadini e imprese di accedere a servizi digitali evoluti, migliorando qualità della vita e opportunità di lavoro, anche da remoto. Il sindaco evidenzia inoltre come la fibra ottica sia uno strumento utile per contrastare lo spopolamento e rendere l’area del Vallone più competitiva e attrattiva, anche grazie agli incentivi nazionali e regionali che favoriscono il ritorno nei piccoli centri.

Per Calogero Licata, field manager di Open Fiber, la banda ultralarga è ormai una realtà diffusa nella provincia di Caltanissetta, ma i tassi di adesione restano ancora bassi, in linea con il dato nazionale. «La sfida ora è aumentare l’utilizzo della fibra ottica, che garantisce connessioni più stabili, performanti e sostenibili rispetto al rame. Un passaggio fondamentale per favorire innovazione, sostenibilità e sicurezza», dichiara.

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