Per tre giorni Caltanissetta cambierà volto. Dal 15 al 17 maggio, il QAL’AT Song Contest porterà nel cuore della città un flusso continuo di musica, giovani talenti e creatività, trasformando il centro storico in un vero distretto culturale a cielo aperto. Non un semplice contest, ma un progetto che vuole far muovere la città, coinvolgere il territorio e costruire un’esperienza condivisa tra artisti, pubblico e professionisti del settore. L’iniziativa nasce come un progetto culturale capace di generare movimento e partecipazione, unendo musica originale, nuove generazioni artistiche e attività locali. Le aree attorno a Palazzo Moncada e al Teatro Rosso di San Secondo diventeranno il cuore pulsante dell’evento: live show, ospiti, creator, masterclass e momenti di aggregazione accompagneranno la città fino alla finale del 17 maggio, trasformando il centro storico in un luogo di incontro e sperimentazione.
Il contest ha già attirato candidature da tutta Italia, confermando l’interesse nazionale verso un format che punta a valorizzare il talento emergente e la scrittura originale. Una risposta significativa, che dimostra come anche dalla Sicilia possa nascere una piattaforma capace di dialogare con l’industria musicale contemporanea e con le sue nuove dinamiche. A valutare gli artisti sarà una giuria composta da professionisti del panorama musicale italiano, tra autori, produttori, talent scout e figure legate all’industria discografica nazionale. Una commissione pensata per valorizzare non soltanto la performance, ma anche l’identità artistica, la qualità della scrittura e il potenziale dei progetti in gara.
Sul palco, durante le tre serate, si alterneranno numerosi ospiti, tra cui I Badaboom, Davide Shorty, Gero Riggio, Dino Sole, Wared e Circolo Dog, insieme ad altri protagonisti del panorama musicale italiano che verranno annunciati nelle prossime ore. La conduzione sarà affidata a Sonia Hamza, volto noto della televisione e della comunicazione musicale. Il coinvolgimento, però, non si limiterà al teatro. QAL’AT porterà movimento anche negli spazi esterni grazie a “Open QAL’AT”, il pre-show che dalle 18:30 alle 21:00 animerà l’area con aperitivi, live session, dj set e momenti di incontro tra pubblico e artisti. Un modo per vivere il festival come esperienza diffusa, capace di intrecciarsi con il tessuto urbano e con la quotidianità della città. L’obiettivo è chiaro: costruire un evento che possa lasciare un segno nel tempo, generando attenzione mediatica, turismo culturale e nuove opportunità per il territorio. In un momento in cui molte realtà del Sud cercano nuove forme di rilancio culturale, QAL’AT prova a proporre un modello concreto, fondato sulla connessione tra città, musica e futuro.
Attorno al contest stanno già nascendo collaborazioni con professionisti, partner musicali, realtà formative e festival, contribuendo alla creazione di una rete che guarda oltre la singola edizione e che punta a consolidare Caltanissetta come punto di riferimento per la creatività emergente.
I biglietti sono disponibili sulla piattaforma Ticketzeta