Mancano ormai poche ore all’inizio del QAL’AT Song Contest, e il centro storico di Caltanissetta inizia a cambiare ritmo, colore e atmosfera. Da oggi, 15 maggio, e fino al 17, la città si prepara a vivere tre giorni di musica, performance e creatività che promettono di trasformare il cuore urbano in un vero e proprio distretto culturale a cielo aperto.
Le aree attorno a Palazzo Moncada e al Teatro Rosso di San Secondo sono già il fulcro organizzativo dell’evento. Tecnici al lavoro, allestimenti in fase finale e prove audio e luci scandiscono queste ore che precedono l’apertura ufficiale, mentre il palco prende progressivamente forma e si prepara ad accogliere le esibizioni.
L’atmosfera è quella tipica della vigilia dei grandi eventi: concentrazione, attesa e un lavoro continuo dietro le quinte che coinvolge artisti e organizzazione nelle ultime rifiniture prima dell’inizio.
A raccontare queste ultime ore prima del lancio è uno degli organizzatori del QAL’AT Song Contest, Marco Cammarata: “Finalmente arriviamo alle tre serate live dopo mesi e mesi di preparazione e di lavoro di squadra. Il palco è quasi pronto e siamo felici di poter dare spazio anche a tante realtà tecniche locali che hanno collaborato alla realizzazione dello show. Adesso siamo pronti ad ascoltare i 17 talenti che saliranno sul palco durante il festival”.
Accanto all’organizzazione, un ruolo fondamentale è affidato anche al comparto tecnico che curerà luci, audio e parte scenografica delle tre serate. Tra gli aspetti più delicati c’è proprio la costruzione dell’atmosfera visiva dello show, tra sincronizzazioni, effetti e gestione del palco. A parlarne è Marco Tumminelli, direttore tecnico del festival: “L’atmosfera dello show nasce dall’unione tra le idee creative e il lavoro tecnico che c’è dietro ogni dettaglio. Tutto viene programmato prima dell’evento, cercando di costruire uno spettacolo capace di accompagnare la musica e valorizzare ogni esibizione. È un mestiere che facciamo col cuore, credendo in quello che facciamo e investendo nella nostra città”“.

Grande attenzione anche alla componente video e alla regia televisiva che racconterà integralmente l’evento. Salvatore Arcarese, broadcast manager è il responsabile della parte televisiva del contest e ci rivela alcuni dettagli: “L’evento verrà raccontato con nove telecamere, tra cui una cable cam, una steadicam e diverse telecamere in ogni angolo del teatro”.
Durante le tre giornate del festival, la città vivrà anche attraverso “Open QAL’AT”, il pre-show che dalle 18:30 alle 21:00 animerà l’area con aperitivi, live session e dj set, trasformando gli spazi esterni in luoghi di incontro tra pubblico, artisti e musica.
Da questa sera, il QAL’AT Song Contest entrerà ufficialmente nel vivo nel cuore del centro storico di Caltanissetta.




