Caltanissetta, emergenza randagismo: il PD chiede interventi immediati

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La piaga del randagismo a Caltanissetta ha raggiunto livelli preoccupanti, tanto da spingere il Partito Democratico locale a inviare una nota ufficiale alle istituzioni competenti nella quale si denunciano dati allarmanti e richiama alla necessità di interventi straordinari e urgenti.

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Secondo i dati riportati nella comunicazione del PD, il numero dei cani ospitati nei canili convenzionati ha registrato un aumento drammatico: dai 480 dello scorso anno si è passati a 806 al 31 marzo 2025. Un incremento che ha pesato sulle casse pubbliche, con la spesa prevista per il triennio 2025-2027 che ha toccato quota €799.423, raddoppiata negli ultimi sei anni.

A rendere ancora più critica la situazione è la sospensione delle sterilizzazioni dal mese di aprile, la mancanza di un gattile comunale e l’assenza di controlli sulle colonie feline. Inoltre, si registra un preoccupante aumento di avvelenamenti e di segnalazioni di branchi nelle periferie, con potenziali rischi per la pubblica sicurezza.

Giancarlo La Rocca e Roberta Bocca, nel loro appello alle istituzioni – tra cui il Sindaco di Caltanissetta, l’Assessore al Benessere dell’Animale e Randagismo e il Garante regionale dei diritti degli animali – sottolineano l’urgenza di adottare misure concrete. Tra le proposte avanzate figurano:

  • Campagne straordinarie di sterilizzazione e microchippatura, in linea con la legge regionale sulla tutela degli animali;
  • Istituzione di un tavolo permanente tra Comune, ASP, Prefettura e associazioni animaliste;
  • Incentivi per l’adozione, come sgravi sulle tasse comunali e promozioni per cani anziani;
  • Apertura di un gattile comunale e riconoscimento ufficiale delle colonie feline;
  • Trasparenza online, con pubblicazione di aggiornamenti e fotografie degli animali disponibili per l’adozione.

“Non possiamo continuare a gestire il randagismo come un’emergenza cronica. – dichiarano Bocca e La Rocca – Serve un cambio di rotta, una strategia seria e condivisa per tutelare gli animali e ridurre l’impatto economico e sociale sul nostro territorio.”

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