Il Partito Democratico di Caltanissetta scende in campo per la tutela della Collina di Sant’Anna, esprimendo pieno sostegno alla petizione popolare lanciata dal Circolo di Sinistra Italiana. L’obiettivo è chiaro: proteggere l’area da ogni possibile tentativo di speculazione edilizia e valorizzarla come patrimonio ambientale, paesaggistico e identitario della città.
«La rimozione dell’antenna RAI non deve diventare il primo passo verso un futuro uso speculativo dell’area – sottolineano i rappresentanti del PD, Giancarlo La Rocca e Roberta Bocca –. La perdita di un simbolo identitario rende la collina più vulnerabile. È il momento di agire con decisione».
Il Partito Democratico aderisce ufficialmente alla petizione che, in linea con l’articolo 61 dello Statuto comunale, sollecita l’Amministrazione a intraprendere scelte chiare e vincolanti. Il documento, infatti, chiede:
- L’acquisizione del sito da parte del Comune, attraverso i percorsi previsti dalla normativa sui beni di rilevanza paesaggistica e ambientale.
- L’innalzamento del livello di tutela del bosco a livello 3, in raccordo con la Soprintendenza, per garantire controlli rigorosi su qualsiasi intervento.
- L’avvio di un progetto pubblico di valorizzazione, finalizzato alla fruizione collettiva e alla gestione partecipata dell’area.
Il PD chiede inoltre che la collina diventi simbolo di una rinascita ecologica per Caltanissetta: «Un luogo che racconti la nostra storia e al contempo rappresenti una visione sostenibile per il futuro», dichiarano La Rocca e Bocca.
Da qui la proposta di coinvolgere enti, associazioni, scuole, università, ordini professionali e imprese locali in un percorso condiviso di tutela e rilancio del sito.
Il partito invita infine l’Amministrazione comunale a uscire dall’ambiguità e ad adottare misure immediate, a partire da una moratoria su qualsiasi intervento edilizio e dalla calendarizzazione di un confronto pubblico.
«La città ha bisogno di scelte coraggiose e trasparenti. La collina di Sant’Anna è un bene comune e va difesa da ogni tentativo di consumo del suolo», concludono i rappresentanti dem, confermando il loro impegno al fianco dei cittadini e delle altre forze democratiche.



















