Invito a comparire per rendere interrogatorio al GIP notificato dalla Polizia al deputato regionale di Forza Italia Michele Mancuso e ad alcuni membri di un’associazione culturale con sede legale a San Cataldo. L’atto è stato emesso dal Giudice per le indagini preliminari nell’ambito di un procedimento che riguarda l’assegnazione di fondi pubblici destinati alla realizzazione di spettacoli nella provincia di Caltanissetta. Secondo quanto riportato in un comunicato a firma del Procuratore della Repubblica Salvatore De Luca, all’esito delle indagini preliminari è stata richiesta l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari per tutti gli indagati, ad eccezione di uno. La decisione spetterà ora al G.I.P., che dovrà valutare la sussistenza dei presupposti per l’eventuale applicazione della misura. Il reato contestato è la corruzione per il deputato, mentre ad altri soggetti indagati è pure contestata un’ipotesi di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.
Mancuso avrebbe ricevuto una tangente di 12.000 euro per favorire l’associazione culturale nell’ottenimento di un finanziamento pubblico di 98.000 euro. Ad altri indagati è inoltre contestata la presunta deduzione di costi fittizi per circa 49.000 euro in danno della Regione Siciliana. Contestualmente, la Polizia ha dato esecuzione al decreto di sequestro preventivo disposto dal G.I.P. per un totale di 69.496 euro, somma che secondo l’ipotesi accusatoria corrisponderebbe a fondi indebitamente percepiti. Disposte perquisizioni negli uffici dell’associazione e in quello del politico, escluse le sedi del partito di appartenenza. La Procura ha precisato che non risultano indagati altri membri dell’Assemblea Regionale Siciliana.












