84897e0a 1c9e 49d5 a4f6 2c51e740c6d3 Modica, tentato omicidio e maltrattamenti in famiglia: fermata una donna di 41 anni 84897e0a 1c9e 49d5 a4f6 2c51e740c6d3 Modica, tentato omicidio e maltrattamenti in famiglia: fermata una donna di 41 anni

Modica, tentato omicidio e maltrattamenti in famiglia: fermata una donna di 41 anni

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Una donna di 41 anni è stata fermata dalla Polizia di Stato con l’accusa di tentato omicidio, maltrattamenti in famiglia e sequestro di persona aggravato ai danni del marito. L’intervento è scattato dopo il ricovero d’urgenza di un uomo di 50 anni, giunto al Pronto Soccorso dell’ospedale di Modica in condizioni gravissime.

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Secondo quanto accertato dagli agenti del Commissariato di Polizia di Modica e della Squadra Mobile di Ragusa, l’uomo presentava due costole fratturate, lesioni al volto e alla testa e un polmone perforato, quadro clinico che ha immediatamente fatto sospettare un episodio di violenza domestica. I poliziotti, già intervenuti in passato per liti familiari tra i due coniugi, hanno avviato le indagini concentrandosi sulla moglie, una cittadina marocchina di 41 anni. Raggiunta l’abitazione della coppia, la situazione trovata dagli agenti ha confermato i sospetti: l’appartamento si presentava in condizioni di forte degrado, con stanze completamente a soqquadro, oggetti rovesciati e rifiuti sparsi in più ambienti. Un contesto che, secondo gli investigatori, potrebbe essere compatibile con una violenta aggressione avvenuta poco prima del ricovero dell’uomo. Alla vista della Polizia, la donna ha tentato di sottrarsi ai controlli, barricandosi in una stanza e rifiutando inizialmente ogni contatto. Solo dopo una lunga mediazione gli agenti sono riusciti a farla uscire e a procedere agli accertamenti.

La donna è stata dichiarata in stato di fermo come indiziata di delitto. L’intervento ha consentito anche l’arrivo della Polizia Scientifica, che ha effettuato rilievi e documentato la scena per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti. Gli elementi raccolti, uniti alle condizioni della vittima e ai precedenti interventi per violenze domestiche, hanno portato la Procura a disporre il trasferimento della donna presso la casa circondariale “Piazza Lanza” di Catania. Il G.I.P. del Tribunale di Ragusa ha successivamente convalidato il decreto di fermo.

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