Caltanissetta, l’8 marzo la consulta femminile incontra l'amministrazione e il consiglio comunaleCaltanissetta, l’8 marzo la consulta femminile incontra l'amministrazione e il consiglio comunale
Palazzo del Carmine, Caltanissetta

Caltanissetta, l’opposizione in Consiglio comunale interroga il Sindaco Tesauro sulla nomina del Portavoce

ASCOLTA

Caltanissetta – In una giornata già segnata dalle notizie di cronaca giudiziaria sullarichiesta di arresti domiciliari avanzata dalla Procura nei confronti del deputato regionale Michele Mancuso e di Lorenzo Gaetano Tricoli, da sempre tra i principali sostenitori della candidatura del Sindaco Walter Tesauro, i consiglieri comunali di opposizione hanno annunciato il deposito di un’interrogazione a risposta scritta indirizzata al primo cittadino. Al centro dell’atto vi è la nomina del Portavoce del Sindaco e i profili di compatibilità con l’incarico. L’iniziativa nasce da quanto emerso nel corso della seduta della Settima Commissione consiliare Trasparenza, presieduta dalla consigliera Annalisa Petitto, durante la quale sono state acquisite ufficialmente le visure camerali della società editrice di una testata giornalistica online, richiamata nel decreto sindacale di nomina. Secondo i consiglieri firmatari, le risultanze camerali, allegate all’interrogazione, rendono necessario un immediato approfondimento sulla compatibilità dell’incarico con quanto previsto dalla normativa vigente, in particolare con l’articolo 7 della legge 150 del 2000, che vieta al portavoce di ricoprire ruoli di editore per tutta la durata dell’incarico.

“Dalle visure risulterebbe che Michele Spena, nominato Portavoce del Sindaco Tesauro, sia attualmente socio unico e gestore della casa editrice di una testata giornalistica locale”scrivono in un comunicato Annalisa Petitto, Roberto Gambino, Calogero Palermo, Felice Dierna, Federica Scalia, Armando Turturici e Carlo Vagginelli. Una circostanza che, secondo l’opposizione, impone verifiche puntuali sulla coerenza delle dichiarazioni rese in sede di disciplinare e sull’assenza di potenziali conflitti di interessi.

Nell’interrogazione si chiede al Sindaco di chiarire quali verifiche siano state avviate, quale ruolo abbia avuto il Segretario Generale anche nella veste di Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza, quali atti istruttori siano stati adottati e quali determinazioni l’Amministrazione intenda assumere, comprese eventuali sospensioni, revoche o annullamenti in autotutela. Si chiede inoltre di valutare l’eventuale avvio di iniziative disciplinari o la trasmissione degli atti agli uffici competenti in relazione alle dichiarazioni rese.

“Chiediamo trasparenza e atti conseguenti. A fronte di documenti ufficiali acquisiti in Commissione, è doveroso che l’Amministrazione chiarisca in modo puntuale quali verifiche intenda svolgere e quali determinazioni intenda assumere”, dichiarano i consiglieri firmatari.

PROMO