Caltanissetta si confronta sulla riforma della giustizia: alta partecipazione all’iniziativa di “Insieme”

Caltanissetta si confronta sulla riforma della giustizia: alta partecipazione all'iniziativa di "Insieme"Caltanissetta si confronta sulla riforma della giustizia: alta partecipazione all'iniziativa di "Insieme"
© ViU News
ASCOLTA

Una sala gremita, circa settanta persone presenti ieri pomeriggio all’Istituto Testasecca all’incontro dedicato all’approfondimento dei quesiti del Referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo 2026. L’iniziativa, promossa dal Centro di Presenza “Giorgio La Pira”, espressione territoriale del partito Insieme Lavoro e Famiglia – Solidarietà e Pace, ha offerto alla cittadinanza un’occasione di confronto approfondito su una riforma che tocca l’architettura stessa dell’ordinamento giudiziario. Ad aprire i lavori è stato Ferdinando Rovello, coordinatore del Centro “Giorgio La Pira”, che ha inquadrato la riforma costituzionale approvata già dal Parlamento, che interviene su alcuni articoli della Carta Costituzionale relativi all’ordinamento giudiziario. La revisione prevede, tra gli altri punti, la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, la creazione di due distinti Consigli Superiori della Magistratura e l’istituzione di un’Alta Corte disciplinare. Si tratta di modifiche che incidono sugli equilibri tra i poteri dello Stato. Nel suo intervento, il coordinatore nisseno di Insieme, ha citato la “Relazione sullo Stato di diritto” che annualmente viene redatta dalla Commissione Europea, soffermandosi sui diversi meccanismi presenti negli altri paesi dell’unione: “Un riferimento utile – ha spiegato – per comprendere il dibattito italiano e le preoccupazioni legate all’equilibrio tra poteri dello Stato. L’iniziativa si inserisce nelle attività del Comitato Nazionale Alcide De Gasperi e Aldo Moro per il NO al referendum.”

Caltanissetta si confronta sulla riforma della giustizia: alta partecipazione all'iniziativa di "Insieme"
Ferdinando Rovello – © ViU News

Dopo l’introduzione, la parola è passata al moderatore dell’incontro, Giuseppe Rapè, anch’egli del Centro “Giorgio La Pira”. Rapè ha aperto il confronto leggendo i nomi dei trentotto membri della seconda Sottocommissione dei Settantacinque, l’organo dell’Assemblea Costituente incaricato di redigere la parte della Carta dedicata all’ordinamento costituzionale e alla giustizia. Un passaggio dal forte valore simbolico, perché proprio quegli articoli – frutto dei compromessi politici dell’allora neonata Repubblica, sorta dalle ceneri della dittatura nazifascista – sono oggi al centro della riforma costituzionale che sarà sottoposta a referendum confermativo nel 2026.

Il confronto è entrato nel vivo con gli interventi dei tre ospiti, selezionati per la diversità dei ruoli ricoperti nel mondo giudiziario. Giovanbattista Tona, Consigliere della Corte di Cassazione, ha offerto una lettura tecnica dei quesiti referendari, soffermandosi sui possibili effetti della riforma sull’equilibrio tra poteri dello Stato. Accanto a lui è intervenuto Luigi Lo Valvo, Pubblico Ministero, in sostituzione del Presidente dell’ANM di Caltanissetta Santi Bologna, che ha approfondito le implicazioni per l’autonomia della magistratura. Stefano Scaduto, avvocato e Presidente dell’Associazione Alcide De Gasperi di Sciacca, ha portato il punto di vista dell’avvocatura, evidenziando le ricadute della riforma sul rapporto tra cittadini e giustizia.

La sala, completamente piena, ha seguito con attenzione gli interventi tecnici e ha animato la seconda parte dell’incontro con numerose domande. Il pubblico ha chiesto chiarimenti sulle conseguenze pratiche della riforma, sui rischi per l’indipendenza della magistratura e sul ruolo del referendum confermativo. Il confronto si è trasformato in un vero momento di partecipazione civica, con interventi puntuali e un clima di ascolto reciproco.

Caltanissetta si confronta sulla riforma della giustizia: alta partecipazione all'iniziativa di "Insieme"
Giovanbattista Tona – © ViU News

“È importante che a questo referendum ci sia una partecipazione attiva, vasta e consapevole. Dobbiamo recuperare il senso della cittadinanza– ha spiegato a ViU News Giovanbattista Tona –quello che ha reso grande il nostro Paese”; sottolineando come l’astensionismo rappresenti “un dato sempre più allarmante”. Tona ha spiegato che i rischi della riforma “non riguardano in sé la magistratura, ma gli equilibri dello Stato”, ricordando come l’assetto costituzionale attuale sia frutto di un compromesso alto, raggiunto da esponenti politici con idee molto diverse, capaci però di costruire una soluzione condivisa. “Bisognerebbe chiedersi se questo nuovo assetto è capace di durare”, ha osservato. Il magistrato ha insistito sulla necessità di momenti di confronto come quello di ieri: “Un tema così complesso, delicato e tecnico non può essere compreso attraverso gli slogan. Serve un confronto paziente e laborioso”.

Entrando nel merito della riforma, Tona ha evidenziato come essa preveda due CSM e un’Alta Corte disciplinare, con funzioni oggi svolte da un unico organismo.“Molti aspetti sostanziali verrebbero demandati alla legge ordinaria, compresa la formazione degli elenchi da cui saranno sorteggiati i magistrati: sarà il Parlamento, con la sua maggioranza politica, a scegliere i membri laici del CSM. Quella attuale è un’idea astratta che deve ancora prendere forma. Non sappiamo nulla, e non è bello”, ha commentato. Sul rapporto tra Governo e magistratura, Tona ha aggiunto:“Il Governo dice che non vuole delegittimare la magistratura, e spero che sia così. Ma sostenere che la riforma della magistratura sia necessaria solo per evitare gli errori giudiziari è un’affermazione approssimativa. Questa non è una riforma che riguarda i processi o le tempistiche”.

  • Caltanissetta si confronta sulla riforma della giustizia: alta partecipazione all'iniziativa di "Insieme"
  • Caltanissetta si confronta sulla riforma della giustizia: alta partecipazione all'iniziativa di "Insieme"
  • Caltanissetta si confronta sulla riforma della giustizia: alta partecipazione all'iniziativa di "Insieme"
  • Caltanissetta si confronta sulla riforma della giustizia: alta partecipazione all'iniziativa di "Insieme"
  • Caltanissetta si confronta sulla riforma della giustizia: alta partecipazione all'iniziativa di "Insieme"
  • Caltanissetta si confronta sulla riforma della giustizia: alta partecipazione all'iniziativa di "Insieme"
  • Caltanissetta si confronta sulla riforma della giustizia: alta partecipazione all'iniziativa di "Insieme"
  • Caltanissetta si confronta sulla riforma della giustizia: alta partecipazione all'iniziativa di "Insieme"
  • Caltanissetta si confronta sulla riforma della giustizia: alta partecipazione all'iniziativa di "Insieme"
  • Caltanissetta si confronta sulla riforma della giustizia: alta partecipazione all'iniziativa di "Insieme"
  • Caltanissetta si confronta sulla riforma della giustizia: alta partecipazione all'iniziativa di "Insieme"
PROMO