Telecamere accese, controlli sul territorio e un numero verde dedicato alle segnalazioni. Il Comune di Caltanissetta rilancia la lotta all’abbandono dei rifiuti e ribadisce una linea dura contro chi degrada gli spazi pubblici.

“La linea politica dell’Amministrazione è quella della tolleranza zero per chi abbandona rifiuti. Non si tratta soltanto di decoro urbano ma anche, e soprattutto, di igiene pubblica e sicurezza per i cittadini”.Con queste parole l’assessore all’Ambiente Salvatore Licata ha ricordato ai cittadini che è attivo il numero verde 800.164.722, al quale è possibile rivolgersi per segnalare casi di abbandono di rifiuti o conferimenti errati nelle aree pubbliche comunali. L’obiettivo dell’iniziativa è consentire l’attivazione di interventi straordinari di rimozione e garantire risposte più rapide nelle situazioni che presentano criticità per la salute pubblica e il decoro urbano.“Invitiamo i cittadini a contattare il numero verde per segnalare eventuali abbandoni ed errati conferimenti di rifiuti su aree pubbliche comunali al fine di poter attivare un prelievo straordinario”, ha spiegato Licata.
Il numero era già presente sul sito istituzionale del Comune, ma l’amministrazione ha deciso di renderlo ancora più visibile inserendolo in evidenza nella sezione “ARERA – RIFIUTI”, così da facilitarne l’individuazione da parte dell’utenza. L’assessore ha precisato che questo canale diretto di comunicazione non sostituisce il servizio pubblico di raccolta né le attività di controllo svolte dagli organi preposti, ma rappresenta uno strumento aggiuntivo per intervenire tempestivamente in presenza di discariche abusive o accumuli di rifiuti.
Parallelamente, continuerà il monitoraggio del territorio attraverso il sistema di videosorveglianza, con particolare attenzione alle aree maggiormente interessate dal fenomeno dell’abbandono illecito. Il Comune ricorda inoltre che le sanzioni per l’abbandono dei rifiuti sono state inasprite. Per i privati che abbandonano rifiuti non pericolosi sono previste ammende da 1.500 a 18.000 euro, oltre all’obbligo di ripristinare lo stato dei luoghi. Se la violazione viene commessa mediante l’utilizzo di un veicolo a motore, si aggiungono anche la sospensione della patente da quattro a sei mesi e il sequestro del mezzo. Per imprese ed enti le conseguenze sono ancora più severe: il reato può comportare l’arresto da sei mesi a due anni oppure un’ammenda compresa tra 3.000 e 27.000 euro. L’amministrazione ricorda infine che restano attivi il servizio di raccolta differenziata porta a porta e il Centro comunale di raccolta di contrada Cammarella per il conferimento dei RAEE e di altre tipologie di rifiuti. È inoltre possibile richiedere il ritiro gratuito a domicilio dei materiali prenotando il servizio attraverso il numero verde o chiamando lo 095 2938520.
Soddisfazione per l’attivazione del servizio è stata espressa anche da Plastic Free, che rivendica di aver portato avanti negli ultimi mesi un confronto con l’assessorato all’Ambiente per dotare la città di uno strumento dedicato alle segnalazioni.“È un obiettivo che abbiamo perseguito insieme con determinazione e che oggi finalmente diventa realtà. Come gruppo Plastic Free abbiamo insistito molto sull’importanza di offrire ai cittadini uno strumento semplice e immediato per segnalare le situazioni di degrado e l’abbandono dei rifiuti. Un numero verde non risolve da solo il problema, ma rappresenta sicuramente uno strumento concreto per affrontarlo in maniera più efficace”, afferma Salvatore Butera, referente provinciale dell’associazione.
Butera ha inoltre ringraziato l’assessore Salvatore Licata per la disponibilità dimostrata nel recepire le istanze avanzate dai volontari. « Per Plastic Free, l’attivazione del numero verde rappresenta un primo passo verso una collaborazione sempre più stretta tra cittadini, associazioni e amministrazione comunale nella tutela dell’ambiente e nel contrasto all’abbandono dei rifiuti.“Quando cittadini, associazioni e istituzioni dialogano e lavorano insieme, le richieste possono trasformarsi in risultati concreti. Questo è soltanto il primo degli obiettivi che ci siamo prefissati. Ne seguiranno altri. Come Plastic Free continueremo a fare la nostra parte, insieme ai nostri referenti e volontari, per Caltanissetta e per il nostro territorio“, conclude Butera.


















