Il progetto lanciato da Giusi Belluomo lo scorso 25 ottobre 2024, al meeting di apertura dell’anno sociale del Lions Club Catania Mediterraneo, oggi si è trasformato in realtà. Un traguardo raggiunto attraverso l’attuazione di quel protocollo d’intesa sottoscritto da ONAV, dall’Unione Italiana Ciechi ed ipovedenti (sez. Catania) ed il Lions Club.
“Dalle parole si è passati a fatti concreti, contribuendo con il service a dare una possibilità lavorativa ed una qualificazione professionale agli ipovedenti e ai non vedenti – dichiara Giusi Belluomo, Presidente Lions Club Catania Mediterraneo – Non solo un progetto o un sogno, ma una opportunità concreta che rende efficienti i nostri service ed il modo di servire dei Lions ed in particolare del Lions Club Catania Mediterraneo”.
Da oltre 30 anni ONAV Catania s’impegna nella promozione della cultura enologica e nella formazione di professionisti e appassionati del settore ed è oggi la delegazione più numerosa d’Italia, distinguendosi nella valorizzazione delle tradizioni vitivinicole, nello sviluppo del territorio e nell’attenzione alle tematiche sociali.
In questa parentesi si inserisce il protocollo d’intesa con il Lions Club Catania Mediterraneo e la sezione provinciale dell’UICI, con l’obiettivo di promuovere iniziative congiunte, in linea con i principi statutari delle tre associazioni. Il risultato più significativo di questa collaborazione è appunto l’organizzazione di un corso per assaggiatori di vino rivolto a 15 soggetti non vedenti ed ipovedenti, appositamente progettato per offrire loro la possibilità di acquisire le competenze necessarie per diventare assaggiatori qualificati e, quindi, di eventuali sblocchi professionali interessanti. Un corso la cui realizzazione è stata possibile grazie al sostegno di Al-Cantàra, premiata cantina dell’Etna. In particolare, l’ONAV nazionale ha destinato a questo progetto la donazione liberale ricevuta appunto dalle Cantine Al-Cantàra.
“Sono sicuro che i partecipanti regaleranno sorprese a sé stessi e ai docenti. Avvicinarsi a questo fantastico mondo del vino, potrà rappresentare un’esperienza indimenticabile, come fu per me diversi anni fa – afferma Pucci Giuffrida, patron di Al-Cantàra – Ragazzi non fortunati che hanno sviluppato abilità diverse e più concentrati nell’uso dell’olfatto e del gusto potranno imparare ad educare i propri sensi e a comunicare le sensazioni che proveranno. Mi auguro – conclude – che altri colleghi produttori siciliani vogliano aderire al progetto per ampliarne la capacità di supporto alle persone non vedenti”.
A supporto del percorso formativo, audiolibri o testi stampati in Braille e materiali accessibili, frutto della collaborazione attiva tra ONAV e la sede nazionale dell’UICI.
“Oggi, come Consigliere Nazionale dell’ONAV, sono entusiasta di annunciare l’avvio di questo corso di formazione – aggiunge Danilo Trapanotto – il mondo del vino può essere accessibile a tutti e le persone con disabilità visiva possono sviluppare competenze uniche e preziose in questo settore. Questo progetto rappresenta un passo importante verso l’inclusione e la valorizzazione delle persone con disabilità, e siamo orgogliosi di essere all’avanguardia in questo campo. Ci auguriamo che questo corso possa aprire nuove porte e creare opportunità di lavoro per i nostri partecipanti presso le cantine e le aziende vinicole italiane“.
Le lezioni si terranno presso Piazza Scammacca – Mercato Urbano e durante il periodo formativo, le tre associazioni coinvolte lavoreranno attivamente per favorire reali opportunità di inserimento lavorativo, promuovendo un modello concreto di inclusione sociale e la piena attuazione del diritto al lavoro per le persone cieche.