Il tavolo del centrosinistra riunito nel capoluogo siciliano ha sciolto le ultime riserve sulle candidature per le amministrative di Agrigento e Messina. Le delegazioni di Pd, Alleanza Verdi e Sinistra, M5s e Controcorrente hanno raggiunto un’intesa che punta a presentare fronti unitari in entrambe le città.
Ad Agrigento la coalizione, sostenuta anche da Italia Viva, sosterrà Michele Sodano, ex deputato nazionale del Movimento 5 Stelle, indicato da Controcorrente e ritenuto il profilo più adatto a guidare una proposta di discontinuità rispetto alle amministrazioni precedenti. A Messina, invece, la scelta è ricaduta su Antonella Russo, consigliera comunale del Partito Democratico.
In una nota congiunta, le forze progressiste spiegano le ragioni dell’accordo, sottolineando la necessità di aprire una fase nuova soprattutto nella città dei Templi. “Agrigento deve aprire una nuova era, in cui la politica sia finalmente proposta, merito, progetti innovativi, creazione di valore, un’alternativa a chi in questi anni ha ferito e umiliato una comunità intera”, affermano i rappresentanti dei partiti. La coalizione rivendica la scelta di Sodano come segnale di rinnovamento della classe dirigente e come punto di convergenza di un percorso unitario: “Le forze progressiste, unite, lanciano una sfida nel segno del cambiamento. Lo fanno individuando in Michele Sodano la candidatura più adatta a rappresentare questa sfida collettiva che, siamo sicuri, raccoglierà l’entusiasmo della maggioranza degli agrigentini”. Il comunicato si chiude con un riferimento alla necessità di invertire la tendenza allo spopolamento e rilanciare il ruolo della città: “Insieme costruiremo una nuova stagione in cui Agrigento potrà essere pienamente valorizzata rispetto alle sue potenzialità, in cui la gente potrà tornare e non andarsene come avvenuto finora”.