I danni causati dal ciclone Harry di fine gennaio lungo il litorale ionico — durante il quale numerose imbarcazioni da diporto ormeggiate sono state affondate o scaraventate sulla scogliera etnea, con il rischio di sversamenti di carburante in mare — nonché quelli alle strutture fisse, ai pontili e alle vie di accesso allo scalo, rese inaccessibili anche via mare per la presenza di grossi scogli spostati dai marosi, saranno oggetto dei lavori consegnati oggi nel porticciolo di Porti Rossi, a pochi passi da piazza Europa, a Catania.
L’intervento, per un importo di 776 mila euro e con un impegno di conclusione dei lavori in 150 giorni, è stato affidato con procedura di somma urgenza dal Genio civile di Catania all’impresa Idresia Infrastrutture di Isernia.
Alla consegna dei lavori erano presenti il dirigente generale del Dipartimento regionale Tecnico Duilio Alongi, nominato dal presidente Schifani soggetto delegato al coordinamento di tutte le strutture impegnate a fronteggiare le conseguenze del ciclone Harry e della frana di Niscemi; il dirigente generale del Dipartimento delle Infrastrutture Salvatore Lizzio; l’ingegnere capo del Genio civile di Catania Gaetano Laudani; il Rup Alberto Vecchio e il direttore dei lavori Ignazio Cassaniti.
“La rapidità dell’avvio degli interventi – ha dichiarato il presidente della Regione Renato Schifani – ha un forte impatto sull’operatività dell’infrastruttura, ma anche sulla salvaguardia dell’ambiente, per i rischi che la presenza di relitti e di sostanze inquinanti comporta. Lavoriamo senza sosta per rimediare ai danni eccezionali causati dal ciclone Harry, che ho potuto constatare di persona durante le visite ai luoghi più colpiti. Stiamo mobilitando risorse importanti ed energie consistenti, e la lista dei lavori consegnati si allunga ogni giorno”.