È un grido di protesta quello lanciato dalla FLAI CGIL di Caltanissetta, che attraverso il suo segretario provinciale Giuseppe Randazzo denuncia l’ennesimo rinvio delle soluzioni promesse ai lavoratori dei Consorzi di Bonifica di Caltanissetta e Gela. Riuniti in assemblea, le lavoratrici e i lavoratori hanno espresso profonda frustrazione per l’assenza di risposte concrete da parte della politica regionale e locale.
Randazzo, in una nota alla stampa, chiarisce che i lavoratori non sono né articolisti, né LSU, né ex contrattisti. Dal giugno 1996 operano con contratti part-time, e dal 1° novembre 2019 sono stati stabilizzati a tempo indeterminato part-time. “Nonostante ciò, chi dovrebbe decidere sul loro futuro — in particolare l’assessore regionale all’agricoltura Barbagallo — sembra non aver compreso il loro status lavorativo.” – dichiara il segretario provinciale dell’organizzazione sindacale nissena.
I Consorzi ricevono un contributo dall’Assessorato al Lavoro (ai sensi dell’art. 30 della legge 5/2014), previsto fino al 2040, che copre quasi interamente il costo del personale. Eppure, i lavoratori attendono da anni una risposta concreta. Le soluzioni promesse sono state continuamente rimandate: prima nella variazione di bilancio del 2024, poi nella finanziaria del 2025, infine nella riforma dei consorzi, bocciata a fine luglio. Anche la variazione di bilancio attualmente in discussione all’ARS non contiene alcun articolo che li riguardi.
Randazzo denuncia il disinteresse dei vertici consortili, che giustificano la mancata trasformazione dei contratti da part-time a tempo pieno con la mancanza di risorse, salvo poi trovarle per altri lavoratori. Critica l’assenza dei deputati locali, che non hanno presentato emendamenti in favore dei dipendenti durante la discussione della riforma né nella variazione di bilancio.
Denunciano inoltre la totale assenza dei deputati locali, che non hanno presentato alcun emendamento che li riguardi in fase di discussione della riforma tantomeno nella variazione di bilancio. – conclude Randazzo ribadendo che la FLAI CGIL di Caltanissetta sarà sempre al fianco dei lavoratori, da anni “mortificati dalla politica” e dai vertici del Consorzio della Sicilia Occidentale – “incapaci o senza volontà nel trovare soluzioni.”