Gela – Si è svolta questa mattina presso l’auditorium dell’Istituto Comprensivo San Francesco la cerimonia di commemorazione dei caduti della 82ª Divisione americana, tragicamente scomparsi durante lo sbarco alleato nella notte del 10 luglio 1943. L’evento, promosso dall’Istituto del Nastro Azzurro – Caltanissetta e Gela, dalla Lamba Doria, dalla Croce Rossa e dall’Associazione Nazionale Fante, ha ricevuto il patrocinio del Comune di Gela e ha visto la presenza dell’assessore alla Cultura, Romina Morselli.
Alla cerimonia hanno partecipato anche le delegazioni militari statunitensi, rappresentate dai comandi dei reparti dislocati presso la base NAS Sigonella. “Oggi celebriamo insieme due ricorrenze che ci toccano da vicino come cittadini gelesi e siciliani”, ha dichiarato l’assessore Morselli, ricordando il 40° anniversario del sito storico di Ponte Dirillo, teatro dell’Operazione Husky, che portò Gela ad essere la prima città liberata dal nazifascismo, e il 15 maggio, data che sancisce la nascita dell’autonomia speciale della Regione Siciliana.
L’assessore ha anche sottolineato il potenziale del turismo legato alla memoria storica, evidenziando come i luoghi dello sbarco possano diventare una leva economica e culturale per la città. “Da Ponte Dirillo a Montelungo, da Castelluccio al centro storico, Gela è un museo a cielo aperto”, ha aggiunto.
In tarda mattinata, il corteo commemorativo si è spostato dall’istituto scolastico a Ponte Dirillo, dove è stata posata la lapide dedicata ai caduti. La cerimonia rappresenta il primo di una serie di eventi previsti per celebrare l’anniversario dello sbarco alleato, con l’obiettivo di mantenere viva la memoria storica e rafforzare il legame tra la comunità e le sue radici.

