Nel Messinese, a Saponara, sono partite oggi le operazioni di demolizione dell’edificio di via Roma 321, divenuto simbolo della tragedia del novembre 2011, quando una frana devastò il paese tirrenico causando la morte di tre persone. Al posto della struttura sorgerà un giardino della memoria dedicato alle vittime: il piccolo Luca Vinci, di 10 anni, e Luigi e Giuseppe Valla, padre e figlio, rispettivamente di 52 e 25 anni.
«Ricordiamo le vittime di quel tragico evento e rinnoviamo il nostro impegno nella prevenzione e nella tutela del territorio, nella consapevolezza che investire in sicurezza vuol dire salvare vite umane e proteggere i luoghi», ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, che guida anche la Struttura di contrasto al dissesto idrogeologico.
All’avvio dei lavori erano presenti il sindaco di Saponara, Giuseppe Merlino, il direttore della Struttura commissariale, Sergio Tumminello, insieme ai tecnici comunali e ai rappresentanti della ditta Damar Costruzioni srl, incaricata degli interventi di consolidamento.
Nel frattempo proseguono i lavori di messa in sicurezza del versante della frazione di Scarcelli e di quello di via Como. Si tratta di opere dal valore complessivo di tre milioni di euro, finanziate dalla Struttura commissariale, con termine previsto per marzo 2026.
Il progetto comprende interventi mirati alla stabilizzazione del pendio della collina sovrastante e delle zone più abitate. Nelle aree più a rischio saranno realizzate paratie di pali in legno e, dove necessario, verranno installate reti metalliche ad alta resistenza per contenere i detriti. Sono inoltre previste opere di regimentazione delle acque attraverso drenaggi e canalizzazioni, oltre alla pulizia dell’alveo del torrente e alla verifica delle briglie già presenti.


