Continuano i controlli congiunti della Polizia di Stato e della Polizia Municipale di Gela per contrastare l’abusivismo commerciale e, in particolare, la vendita non autorizzata di prodotti ortofrutticoli.
Durante l’attività di vigilanza sul territorio comunale, gli agenti hanno sequestrato complessivamente 870 chilogrammi di frutta priva di tracciabilità, sanzionato diversi soggetti e denunciato due persone.
In particolare, un venditore ambulante in possesso di regolare licenza è stato sorpreso mentre occupava abusivamente circa 15 metri quadrati di suolo pubblico su un marciapiede e su uno spartitraffico. Oltre alla confisca di 250 chili di frutta, è scattata una sanzione amministrativa e la segnalazione alla Procura di Gela per occupazione abusiva di terreni e deturpamento di beni altrui.
Altri due ambulanti, completamente privi di autorizzazioni, sono stati sorpresi a vendere 620 chilogrammi di merce non tracciata, poi sottoposta a sequestro.
Nel corso dei controlli, un altro venditore è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale, guida senza patente e occupazione abusiva di suolo pubblico.
Le verifiche si sono concentrate anche sulle vie cittadine in cui, come previsto dalla delibera comunale del 4 ottobre 2012, la vendita itinerante è espressamente vietata. Gli agenti hanno inoltre elevato sei sanzioni per violazioni al Codice della Strada, poiché i furgoni utilizzati per la vendita erano parcheggiati in modo irregolare, in alcuni casi direttamente sul marciapiede, creando pericolo per la circolazione.
Tutta la merce sequestrata, in assenza di tracciabilità, è stata distrutta su disposizione dell’ASP.


















