Milena (CL) – Corso Europa si è trasformato ieri sera in un tempio della musica d’autore con il concerto della Premiata Forneria Marconi, che ha fatto tappa a Milena con il tour “Doppia Traccia”. Un evento gratuito, promosso dal Comune con il sostegno della Regione Siciliana, che ha richiamato centinaia di spettatori da tutta la provincia e non solo, desiderosi di vivere un’esperienza con una delle band che ha fatto la storia del rock progressivo italiano. La band, capitanata da Franz Di Cioccio alla batteria e voce, e Patrick Djivas al basso, ha offerto uno spettacolo di quasi due ore potente e raffinato, alternando i brani storici del proprio repertorio a quelli nati dalla celebre collaborazione con Fabrizio De André a fine anni ’70. Sul palco, insieme a loro, musicisti di altissimo calibro: Lucio Fabbri al violino, Alessandro Scaglione alle tastiere, Roberto Gualdi alla seconda batteria e Marco Sfogli alla chitarra.
Tra i momenti più intensi, quello dedicato a La canzone di Marinella che ha lasciato il pubblico senza fiato. La voce originale di Fabrizio De André, diffusa nella piazza, ha accompagnato i musicisti in un’atmosfera sospesa e struggente. Al centro del palco un fascio di luce bianca ha reso omaggio al poeta genovese, commuovendo durante l’esibizione anche il pubblico più giovane. Un tributo che ha unito passato e presente, facendo vibrare le corde più profonde dell’anima con brani storici comeIl PescatoreeBocca di Rosa. ImmancabileImpressioni di Settembreil pezzo più celebre dei 54 anni di attività del gruppo musicale; pubblicato nel 1971, scritto da Mogol e Mauro Pagani, con l’impiego, per la prima volta nel nostro Paese del sintetizzatore a tastiera Moog. Note che sono state riprese per la chiusura del concerto, dopo una grande richiesta da parte del pubblico, desideroso di ascoltareancheE’ Festa.
Non è mancato lo spazio per la sperimentazione e la contaminazione con la musica classica. La PFM ha infatti eseguito un brano tratto dall’album PFM in Classic del 2013, sulle note di Romeo and Juliet – Dance of the Knights, celebre composizione di Sergei Prokofiev resa immortale dal Royal Ballet. Un momento di grande intensità, dove il rock sinfonico ha incontrato la potenza evocativa della musica più colta, in un crescendo drammatico che ha conquistato anche i timpani più esigenti.













