In un’epoca in cui i costi dei servizi pubblici sono in continua ascesa, il Comune di Montedoro decide di percorrere una strada diversa: quella della gratitudine verso i propri cittadini. Malgrado l’aumento del Piano Economico Finanziario (PEF) del servizio rifiuti, che per il 2025 passa da 211.000 a 230.000 euro, l’amministrazione comunale ha deliberato di non aumentare la TARI per l’anno in corso.
La decisione, formalizzata con la delibera del Consiglio Comunale n. 11 del 30 giugno 2025, è un chiaro segnale di riconoscimento all’impegno collettivo dimostrato dalla comunità di Montedoro. Nel 2022, il paese ha raggiunto una media dell’81,07% nella raccolta differenziata, un risultato che lo colloca tra i Comuni più virtuosi della Sicilia.
Per questo traguardo, la Regione Siciliana ha riconosciuto a Montedoro un contributo di 11.000 euro, previsto dalla normativa regionale per i Comuni che superano il 75% di raccolta differenziata. Su proposta del Sindaco Renzo Bufalino, la Giunta ha deciso di trasformare questo contributo in un bonus economico a favore delle utenze domestiche in regola con i pagamenti TARI. Il bonus verrà distribuito in proporzione tra gli aventi diritto, andando così ad alleggerire concretamente il peso delle bollette.
«La scelta di non aumentare la TARI, malgrado l’incremento del PEF, rappresenta un concreto riconoscimento all’impegno dei cittadini nel corretto conferimento dei rifiuti – ha dichiarato il Sindaco Renzo Bufalino – e al tempo stesso un incentivo a proseguire su questa strada virtuosa, che vede il nostro Comune di Montedoro tra i primi in Sicilia per le percentuali di raccolta differenziata, nell’interesse dell’ambiente e della nostra comunità».