Morto Bruno Contrada, l’ex numero tre del Sisde

Morto Bruno Contrada, l’ex numero tre del Sisde Morto Bruno Contrada, l’ex numero tre del Sisde
Bruno Contrada
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Bruno Contrada, figura chiave della lotta alla mafia e protagonista di uno dei casi giudiziari più controversi della Repubblica, è morto a 94 anni a Palermo. La notizia, confermata nella notte da fonti familiari, chiude una vicenda umana e professionale che per oltre trent’anni ha diviso magistrati, politici, investigatori e opinione pubblica.

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Nato a Napoli nel 1931 ma palermitano d’adozione, Contrada aveva percorso tutte le tappe della carriera investigativa: dalla Squadra Mobile di Palermo fino ai vertici del Sisde, il servizio segreto civile, di cui divenne il numero tre negli anni più violenti dello scontro tra Stato e Cosa nostra. Era il periodo delle stragi, delle offensive militari dei clan e delle prime grandi reazioni istituzionali. La sua parabola cambiò bruscamente la vigilia di Natale del 1992, quando venne arrestato con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. Nel 1996 arrivò la prima condanna a dieci anni di carcere, poi annullata in appello nel 2001. La Cassazione rinviò il processo, che si concluse nel 2006 con una nuova condanna, confermata l’anno successivo. Contrada scontò otto anni tra carcere e domiciliari. Il suo caso divenne un simbolo: per alcuni un tradimento dello Stato, per altri un errore giudiziario maturato in un clima di emergenza e sospetto. La polarizzazione fu tale da segnare per anni il dibattito pubblico.

Nel 2015 la Corte europea dei diritti dell’uomo stabilì che, all’epoca dei fatti contestati, il reato di concorso esterno non era definito in modo sufficientemente chiaro e prevedibile. La condanna venne quindi revocata, aprendo la strada a un risarcimento e alla riabilitazione formale dell’ex funzionario. Contrada, tuttavia, continuò a definirsi “non colpevole”, rifiutando il termine “innocente”, che riteneva improprio. I funerali si terranno a Palermo, città che fu teatro sia della sua carriera investigativa sia della sua caduta pubblica.

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