Mussomeli unica tappa siciliana di Slow Food verso Terra Madre

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La locandina dell'iniziativa.
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Mussomeli diventa il centro regionale delle politiche alimentari e della cultura enogastronomica. Dal 28 al 30 agosto, all’ombra del Castello Manfredonico Chiaramontano, il centro nisseno ospita l’unica tappa in Sicilia di “Road to Terra Madre”, il percorso itinerante che prepara al Salone del Gusto di Torino. L’iniziativa si inserisce nella 114ª edizione dell’Antica Fiera del Castello, storica manifestazione zootecnica del Sud Italia.

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“È un onore ospitare un appuntamento così prestigioso – dichiara il sindaco di Mussomeli, Gianluca Nigrelli – nato per unire alla tradizione zootecnica un taglio scientifico per la valorizzazione del comparto e promuovere il nostro territorio come destinazione slow di qualità”.

L’evento unisce la riflessione teorica alla valorizzazione della tavola. Il momento di maggior profilo culturale è la presentazione del saggio “Linguaggi dell’enogastronomia” del semiologo e docente universitario Gianfranco Marrone, in programma sabato 29 agosto alle 18 nella Scuderia del Castello: un’analisi che indaga il cibo come codice sociale e identitario. Sul fronte gastronomico, l’attenzione è concentrata sulle Cene della Biodiversità, allestite ogni sera dalle 21 nel Villaggio Slow Food. Il programma dei cuochi dell’Alleanza si apre venerdì 28 con la chef Ita Galfano e le produzioni dei Presìdi isolani; prosegue sabato 29 con il maestro trapanese Pino Maggiore e il suo Cuscusu incocciato a mano; si chiude domenica 30 con la Cena Didattica incentrata sui piatti della tradizione e sulla cucina del recupero.

“Abbiamo scelto Mussomeli per la collaborazione triennale con l’Amministrazione e perché rappresenta un forte simbolo di resilienza per le aree interne e per la lotta allo spopolamento”, spiega Fabio Di Francesco, presidente di Slow Food Sicilia.

La rassegna è arricchita da un articolato calendario di attività: lavorazioni dal vivo di ricotta e tuma, degustazioni guidate della Vastedda del Belìce DOP, laboratori didattici per bambini curati da Antonia Teatino, un convegno sulla pastorizia e concorsi zootecnici sulle razze autoctone come la Comisana e la Barbaresca. Spazio anche ai Laboratori del Gusto dedicati ai formaggi di Presidio (con il presidente nazionale ONAF Gianpaolo Gaiarin), alle birre artigianali, ai salumi ovini e al Torrone di Caltanissetta. Mussomeli propone così un modello di sviluppo territoriale che intreccia identità, risorse agricole e cultura.

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