È approdata al porto di Trapani la nave dell’ONG Mediterranea, con a bordo dieci migranti che sono stati immediatamente fatti sbarcare.
Al molo erano presenti gli agenti di polizia, i volontari di Save the Children e un pulmino della Croce Rossa Italiana. Un medico dell’Usmaf è salito a bordo per le verifiche sanitarie, quindi tutte le persone sono state fatte scendere.
Il capo missione di Mediterranea Saving Humans, Beppe Caccia, ha spiegato che poco prima dell’attracco l’equipaggio è stato avvisato via radio che il porto assegnato dalle autorità italiane era Genova e che, scegliendo Trapani, l’unità stava compiendo un’azione non consentita; dalla nave hanno confermato di esserne consapevoli.
La scelta di dirigersi verso la costa trapanese, ha aggiunto l’equipaggio, è stata dettata dal mare molto mosso: con onde prossime ai tre metri si è optato per il porto più vicino, ritenuto la soluzione più sicura per chi era a bordo.