Serve un percorso condiviso e istituzionalmente corretto per sostenere il progetto del Policlinico di Caltanissetta. È la posizione espressa dal gruppo consiliare Identità e Futuro, composto dai consiglieri comunali Michele Cristian Genovese, Gianluca Bruzzaniti, Alessandra Longo e Martina Millaci, che interviene nel dibattito politico apertosi attorno all’istituzione di un tavolo tecnico-scientifico dedicato alla struttura sanitaria. Nel comunicato inviato agli organi di stampa, il gruppo manifesta “perplessità e disappunto per la scelta di convocare una conferenza stampa per annunciare la costituzione di un tavolo tecnico-scientifico sul progetto del Policlinico di Caltanissetta, senza aver prima coinvolto e informato il Consiglio Comunale”.
Secondo i consiglieri, il metodo adottato contrasterebbe con il clima di concordia emerso nell’ultima seduta del Consiglio comunale, occasione nella quale “all’unanimità, era stata condivisa la necessità di affrontare questa delicata vicenda attraverso un percorso unitario, nell’esclusivo interesse della città e dell’intero territorio”. Da qui la richiesta di un maggiore coinvolgimento di tutte le forze politiche. “Ci saremmo aspettati, pertanto, che si partisse proprio da quella volontà comune, convocando un momento di confronto tra tutte le forze politiche e istituzionali, senza primogeniture né iniziative individuali, per individuare insieme le azioni e gli strumenti più efficaci a sostegno del progetto e a tutela della sanità territoriale”, si legge nella nota.
Identità e Futuro richiama inoltre uno degli impegni emersi durante l’ultima seduta consiliare, vale a dire la predisposizione di un documento che impegnasse formalmente l’amministrazione comunale. Un passaggio che, secondo il gruppo, “avrebbe dovuto costituire la base di un’azione istituzionale condivisa, non un impegno da superare attraverso iniziative autonome“. Pur giudicando positivamente l’idea di un tavolo tecnico-scientifico, i consiglieri ritengono che sarebbe stato più opportuno attendere le determinazioni dell’aula consiliare. “Sarebbe stato tuttavia opportuno attendere il deliberato della seduta del 5 novembre e, successivamente, concordare i passi da compiere“, affermano, evidenziando come “dopo anni di discussioni e di sostanziale immobilismo, attendere qualche giorno in più non avrebbe certamente compromesso il percorso, ma avrebbe consentito di rafforzarne la legittimazione istituzionale”.
Nel comunicato trova spazio anche una critica al modo in cui si sta sviluppando il confronto politico sul tema. “Da più parti si invocano condivisione e unità, ma, nei fatti, ciascuna forza politica tende ad avanzare le proprie proposte e iniziative prima ancora di confrontarsi con le altre”, osservano i consiglieri, sottolineando che “si finisce così per delineare anticipatamente un percorso che, almeno nelle intenzioni dichiarate, dovrebbe invece nascere dal confronto e dalla condivisione”. Da qui il richiamo a un diverso approccio: “L’unità non può essere soltanto evocata nelle dichiarazioni pubbliche: deve tradursi in un metodo concreto, fondato sull’ascolto reciproco e sulla volontà di costruire insieme le decisioni”.
Particolarmente netto il passaggio dedicato al rischio di strumentalizzazioni politiche. “Se qualcuno ritiene che la questione Policlinico possa diventare un’opportunità di visibilità per questo o quel partito, oppure un’occasione per rivendicare meriti e primogeniture, sta commettendo un grave errore di prospettiva”, scrive il gruppo, evidenziando come “una sfida di questa portata richiede responsabilità, lungimiranza e capacità di anteporre l’interesse collettivo a qualsiasi logica di parte”. Per Identità e Futuro, infatti, “l’istituzione del Policlinico riguarda l’intera città, prima ancora che la politica, e proprio per questo non può né deve diventare terreno di contrapposizione”. Il progetto viene definito “una prospettiva di sviluppo e un’opportunità per l’intera comunità”, rispetto alla quale “ogni iniziativa deve essere orientata alla costruzione di un percorso condiviso, autorevole e istituzionalmente corretto”.
La nota si conclude con l’indicazione di quello che il gruppo considera il vero obiettivo da perseguire: “tutelare il diritto di Caltanissetta e del suo territorio a una sanità efficiente, qualificata e adeguata alle esigenze dei cittadini“. Un traguardo che, secondo i consiglieri, richiede di “superare divisioni e protagonismi, mettendo in campo un’azione comune, capace di dare forza e credibilità alle legittime aspirazioni della nostra città”.
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