L’assemblea dei soci della BCC G. Toniolo e San Michele ha approvato il bilancio 2025 davanti a 1.200 partecipanti riuniti al Palasport “Maira” di San Cataldo. Il quadro che emerge è quello di una banca in espansione, capace di rafforzare la propria solidità patrimoniale e di consolidare il ruolo di riferimento per famiglie e imprese del territorio.
Il Prodotto Bancario Lordo supera i 2,370 miliardi di euro, con un incremento di 146 milioni rispetto all’anno precedente. La raccolta netta globale sfiora 1,8 miliardi, sostenuta dalla crescita sia della componente diretta, pari a 1,315 miliardi, sia di quella indiretta, salita a 483 milioni. Gli impieghi destinati all’economia reale raggiungono i 572 milioni di euro, in aumento del 9,3%, grazie a nuove erogazioni che nel 2025 hanno toccato quota 147 milioni, con un balzo del 32,2% su base annua. Sul fronte reddituale, la banca chiude l’esercizio con un utile netto di 10,626 milioni di euro, in crescita del 21,92%. Il margine di interesse sale a 35,356 milioni, mentre il margine di intermediazione raggiunge 43,727 milioni. Le commissioni nette registrano un incremento, trainate dai servizi di pagamento elettronici e dall’attività di consulenza sugli investimenti, mentre i costi operativi si riducono del 2,09%, contribuendo a un Cost/Income del 67,6%.
Il patrimonio netto cresce del 4,43% e si attesta a 265,628 milioni di euro. Il Cet1 ratio raggiunge il 61,75%, un livello eccezionalmente elevato che conferma la Toniolo tra le realtà più solide del Credito Cooperativo. Gli indicatori di liquidità restano ampiamente superiori ai requisiti regolamentari, con un LCR del 372,29% e un NSFR del 158,62%. Migliora anche la qualità del credito: il deteriorato scende a 13,5 milioni, la copertura sale al 74,2% e gli indici GNPL e NNPL si riducono rispettivamente al 2,36% e allo 0,62%.
Il presidente Salvatore Saporito sottolinea come i risultati confermino la solidità della banca e la forza della sua presenza nel territorio, evidenziando il ruolo dei 34 sportelli attivi in 135 comuni e l’impegno nel sostenere famiglie e imprese in un contesto complesso. Il direttore generale Nicola Culicchia rimarca il rafforzamento del modello di servizio, fondato su consulenza specializzata, innovazione e vicinanza, e richiama l’importanza di una gestione prudente dei rischi in un quadro macroeconomico caratterizzato da incertezza. La BCC G. Toniolo e San Michele si conferma così la principale espressione del Gruppo Iccrea in Sicilia, con una presenza capillare nelle province di Caltanissetta, Palermo, Enna, Trapani, Ragusa e Agrigento. Al 31 dicembre 2025 il totale attivo supera 1,90 miliardi di euro, i finanziamenti alla clientela oltrepassano i 572 milioni e il prodotto bancario lordo si attesta a 2,370 miliardi, mentre il Cet1 ratio resta su livelli tra i più alti del settore.