Urne chiuse ieri sera alle 23 con un’affluenza che si attesta oltre il 46%. I seggi sono stati riaperti questa mattina alle 7:00 e gli oltre 6,6 milioni di cittadini dei 743 comuni chiamati al voto potranno recarsi ai loro seggi fino alle 15:00.
In Sicilia sono 929.490 gli aventi diritto al voto. Fino a ieri sera, alla chiusura dei seggi, avevano votato 427.155 elettori, con un’affluenza rilevata del 45,95%. L’affluenza nell’isola, quindi, non decolla e i numeri rimangono sostanzialmente stabili. Cinque anni fa, infatti, nel 2020, alle ore 22:00, era il 45,54%.
Seggi ancora aperti fino al primo pomeriggio ma cinque candidati sindaci in Sicilia sono già proiettati verso la vittoria, dal momento che alle 23:00 di ieri, nei loro comuni, è stato superato il quorum del 50% degli elettori che sono andati a votare.
A Raccuja, in provincia di Messina, l’unico candidato, con una sola lista presentata, è Ivan Martella. A San Salvatore di Fitalia, sempre a Messina, Giuseppe Pizzolante si riconfermerebbe sindaco come alle scorse elezioni in cui era sempre unico candidato. Ancora nel messinese, a Mirto, sarebbe stato eletto Maurizio Zingales che procederebbe così al terzo mandato.
A Godrano, nel palermitano, sarebbe stato eletto l’unico candidato Daniele Sebastiano Bellini e sempre in provincia di Palermo, a Santa Cristina Gela, l’eletto sarebbe Giuseppe Cangialosi. Nella provincia di Caltanissetta, a Serradifalco, invece, Leonardo Burgio è l’unico candidato ma secondo i dati delle 23 di ieri, il quorum non sarebbe stato ancora raggiunto.