Terrasini, a Palazzo d’Aumale l’intronizzazione di 30 Discepoli di Auguste Escoffier provenienti da ogni parte del mondo

Logo discepoli Sicilia Terrasini, a Palazzo d’Aumale l’intronizzazione di 30 Discepoli di Auguste Escoffier provenienti da ogni parte del mondoLogo discepoli Sicilia Terrasini, a Palazzo d’Aumale l’intronizzazione di 30 Discepoli di Auguste Escoffier provenienti da ogni parte del mondo
ASCOLTA

Il Palazzo d’Aumale, sede del Museo Regionale di Storia Naturale e della Mostra permanente del carretto siciliano a Terrasini, è pronto ad aprire le porte all’Associazione internazionale dei Disciples d’Auguste Escoffier in occasione della cerimonia d’intronizzazione di 30 nuovi discepoli.

IMG 1795 Terrasini, a Palazzo d’Aumale l’intronizzazione di 30 Discepoli di Auguste Escoffier provenienti da ogni parte del mondo
PUBBLICITÀ

L’appuntamento, in programma il prossimo lunedì, riunirà chef, maître glacier, barman, lady chef e giornalisti provenienti da diverse parti del mondo, come Sutera, Seul, Wengen, Trebisacce, Karachi. Il tutto nel segno di Auguste Escoffier, padre della cucina moderna, e della sua organizzazione che, vissuto tra l’800 e il 900, ha contribuito a innovare le basi della cucina professionale, codificando ricette, introducendo il menu nella sua concezione moderna e definendo l’organizzazione della brigata di cucina. Alla sua eredità si affianca un impegno per la valorizzazione della professione e la trasmissione delle competenze alle nuove generazioni.

L’Associazione internazionale dei Disciples d’Auguste Escoffier riunisce delegazioni in tutto il mondo e promuove i valori della gastronomia, della professionalità e della formazione. Claudio Barisone, presidente dell’Associazione nazionale dei Disciples d’Auguste Escoffier, rinnova il proprio legame con la Sicilia, dove il 20 ottobre 2023 è stato intronizzato dal Consiglio Magistrale a Sciacca.

“Allora promisi che mi sarei impegnato a ricostruire le delegazioni italiane – dichiara Barisone – Tre anni fa esistevano soltanto il Piemonte e la Sicilia, ma oggi sono già undici le regioni italiane che operano con spirito di amicizia, senza dimenticare le nostre tradizioni”.

L’incontro, moderato dalla giornalista Messina si propone come un’importante occasione di confronto tra professionisti della ristorazione, esperti del settore turistico, rappresentanti delle istituzioni e mondo della formazione. Il filo rouge del 4° incontro transnazionale, è il talk “La ristorazione tra sfide e criticità: nuove opportunità per i giovani, tra passione, formazione e futuro professionale”, dedicato ai cambiamenti del comparto, alle competenze richieste dal mercato e alle prospettive per chi intende trasformare talento e passione in una professione.

“Al di là degli show televisivi, la cucina è un mestiere che si impara sul campo, dove conta la trasmissione esperienziale – sottolinea Giovanni Lorenzo Montemaggiore, presidente dell’Associazione Disciples d’Auguste Escoffier – Delegazione Sicilia e vicepresidente nazionale – Per noi discepoli di Escoffier, la formazione dei giovani è il nostro banco di prova: siamo chiamati a impegnarci ogni giorno per colmare il divario tra scuola e lavoro”.

Un tema quanto mai attuale, che richiama la necessità di rafforzare il dialogo tra istituti alberghieri, imprese, professionisti e istituzioni, affinché le nuove generazioni possano acquisire competenze tecniche, capacità manageriali e una solida cultura dell’accoglienza. 

L’evento entrerà nel vivo con gli interventi dei relatori, che affronteranno il rapporto tra talento, formazione, competenze e sviluppo del settore turistico-ristorativo: Giovanni Lorenzo Montemaggiore interverrà sul tema “Dalla passione alla professione: talento, cambiamento e nuove opportunità”, Giuseppe Riticella si concentrerà su “Il valore del capitale umano: formazione, competenze e management per il futuro del turismo”,Daniela Pistorino interverrà in memoria di Mariano Greco con una riflessione dal titolo “Con i giovani per il futuro della ristorazione, il valore dell’esperienza”, Maria Luisa Simanella affronterà il tema “Tradizione e futuro: i giovani custodi dei sapori del Belìce”, e ancora Giosuè Catania articolerà un intervento su “Gli oli: anima della cucina siciliana, territorio, cultura e ristorazione”.Sarà, quindi, un’occasione per valorizzare la Sicilia e, in particolare la migliore tradizione gastronomica di Terrasini per un dialogo, tra i fornelli, con le cucine dei Paesi partecipanti.

Resta sempre aggiornato. Segui il canale WhatsApp di ViU News .

Seguici su WhatsApp
Commenta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati*

errore:Contenuto protetto - © ViU News