Non solo una meta per gli amanti della buona cucina, ma un’autentica esperienza sensoriale da vivere ad Acireale, nel cuore del barocco siciliano. Alloro nasce dalla visione di due imprenditori, Matteo Grassi Bertazzi e Vincenzo Orifici, che hanno saputo trasformare un loro sogno in un ristorante nel quale ogni dettaglio è pensato per offrire un’esperienza memorabile. Alla base di tutto, il desiderio di creare un ambiente familiare, elegante, raffinato e accogliente, proprio come a casa. Un luogo in cui il cliente è un ospite da coccolare e accompagnare in un percorso enogastronomico fatto di eccellenza, autenticità e scoperta.
Una filosofia chiara fin da subito: valorizzare il territorio attraverso una cucina d’autore, capace di innovare senza tradire le radici. Un’idea di ristorazione sostenibile e autentica, che mette al centro la materia prima locale e la passione per la cultura gastronomica siciliana.
In questa parentesi si inserisce il nuovo capitolo per Alloro, l’arrivo dello chef Salvo Sardo che, in squadra a fianco di Valeria Raciti, ne ha impreziosito il concept culinario pur mantenendone intatta l’identità che ha valso al ristorante il riconoscimento in Guida Michelin Italia 2025.

Una cucina basata sulla semplicità, combinazione armonica tra colori, gusto e profumi dove i vegetali e non solo, vengono valorizzati nella loro più pura e multiforme essenza.
Una cucina dunque che non cambia ma si evolve, studia e continua ad essere pura condivisione.

“Il mio intento è esaltare i tesori della terra e del mare, materie prime di altissima qualità che, grazie a tecnica, creatività, studio e ricerca, ritrovano nuova vita. Bontà e purezza emergono così sia nel sapore che nei colori, creando un equilibrio sensoriale armonico – afferma lo chef – Il risultato è un piatto che lascia un segno indelebile nella memoria di chi lo gusta, un’esperienza sensoriale capace di raccontare storie, emozionare e rimanere nel cuore”.