A un mese dalla sua costituzione, il Comitato a difesa del Parco Dubini rende noto il bilancio delle attività svolte in un periodo caratterizzato da una mobilitazione costante e dalla partecipazione di centinaia di cittadini nisseni. La richiesta di tutela dell’area si è trasformata in un’azione istituzionale strutturata, con interlocuzioni ufficiali e iniziative condivise.
Con oltre 1.000 firme raccolte, il Comitato ha presentato ufficialmente all’Amministrazione e al Sindaco la petizione popolare ex art.61 dello Statuto Comunale.
L’Amministrazione ha espresso sostegno alla causa, confermando la volontà di operare in sinergia per sollecitare l’ASP a individuare una soluzione definitiva e rapida.
Il Comitato ha predisposto e trasmesso all’Assessorato regionale alla Salute, alla Direzione Generale dell’ASP di Caltanissetta e alla Presidenza della Regione Siciliana un documento contenente quattro istanze fondamentali – la riapertura del Parco Dubini, sollecitando l’ASP, titolare dell’area, e il Comune a ripristinare la collaborazione avviata nel 2017 e restituire il parco alla fruizione pubblica; la revoca del progetto REMS, individuando un sito alternativo più idoneo rispetto all’ex Ospedale Dubini; chiarimenti circa lo stato delle indagini tecniche già appaltate per il progetto REMS ed infine un tavolo di concertazione permanente per aggiornamenti periodici alla cittadinanza.
Le prime interlocuzioni con l’Assessorato regionale alla Salute hanno dimostrato una chiara disponibilità all’ascolto e alla ricerca di una soluzione condivisa, ma il Comitato sottolinea che il percorso non può fermarsi alle dichiarazioni di principio e che continuerà a seguire con attenzione ogni sviluppo, mantenendo un dialogo costruttivo ma vigile, affinché gli impegni assunti si traducano in atti concreti.

“La nostra azione proseguirà con senso di responsabilità e determinazione fino alla riapertura e alla piena fruizione del Parco Dubini da parte della cittadinanza” è quanto dichiarato dal Comitato.