Caltanissetta conferisce la cittadinanza onoraria a Maria Grazia Vagliasindi

Caltanissetta conferisce la cittadinanza onoraria alla Dott.ssa  Maria Grazia Vagliasindi Caltanissetta conferisce la cittadinanza onoraria alla Dott.ssa  Maria Grazia Vagliasindi
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Ieri pomeriggio, nella Sala Consiliare di Palazzo del Carmine, il Consiglio Comunale ha deliberato il conferimento della cittadinanza onoraria a Maria Grazia Vagliasindi, già Presidente della Corte d’Appello di Caltanissetta, in riconoscimento del suo straordinario contributo alla giustizia e alla comunità nissena. Alla cerimonia hanno partecipato numerose autorità civili e militari, oltre a rappresentanti delle istituzioni, che hanno voluto rendere omaggio alla lunga e prestigiosa carriera della magistrata. Il conferimento dell’onorificenza è stato accolto con calorosi applausi, testimonianza dell’ammirazione e della gratitudine della città di Caltanissetta per il ruolo di primo piano che la Vagliasindi ha avuto nella difesa della legalità e nella lotta alla criminalità organizzata.

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Caltanissetta conferisce la cittadinanza onoraria alla Dott.ssa  Maria Grazia Vagliasindi

La Dott.ssa Vagliasindi ha intrapreso la carriera magistratuale giovanissima, superando il concorso a soli 24 anni e assumendo il primo incarico presso il Tribunale di Caltanissetta nel 1980. Negli anni ha avuto un ruolo chiave in processi di grande rilevanza, tra cui quello per l’omicidio del magistrato Rocco Chinnici, e i maxi-processi a Cosa Nostra catanese e siracusana, che hanno portato alla condanna dei principali vertici mafiosi. Dal 2017 al 2024, ha ricoperto il prestigioso incarico di Presidente della Corte d’Appello di Caltanissetta, segnando un primato storico come prima donna in Sicilia a raggiungere tale ruolo. Durante il suo mandato, ha lavorato per rafforzare il rapporto tra istituzioni e cittadini, impegnandosi nella diffusione della cultura della legalità, soprattutto tra i giovani.

Oltre al suo contributo in ambito giudiziario, la Vagliasindi ha avuto un ruolo fondamentale nella riqualificazione del Palazzo di Giustizia e nella ripartenza dei lavori per la sua nuova sede, dopo anni di stallo. Ha gestito con grande determinazione le sfide legate alla crisi sanitaria del 2020, favorendo l’attivazione di un presidio vaccinale interno, e ha promosso iniziative per la tutela delle vittime di violenza di genere e per la riabilitazione dei soggetti sottoposti a misure giudiziarie.

Il conferimento della cittadinanza onoraria sancisce il profondo legame tra la magistrata e la città, che ha accolto con entusiasmo questo riconoscimento, rendendole omaggio per l’instancabile dedizione alla giustizia e alla comunità nissena.

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