L’arrivo della stagione più fredda segna anche l’inizio dei primi malanni. I timori legati alla circolazione dell’influenza riguardano soprattutto i rischi connessi alle potenziali complicanze nelle persone più fragili. Proprio per questo è fondamentale che sempre più cittadini aderiscano alla campagna di vaccinazione antinfluenzale. Il vaccino, infatti, riesce a schermare gli effetti negativi dell’influenza, a indebolirne la contagiosità e a proteggere in particolare le categorie maggiormente a rischio, come gli anziani, i neonati e chi presenta specifiche patologie. Anche quest’anno l’OMCeO provinciale promuove i benefici della vaccinazione, attivando azioni utili alla sensibilizzazione della popolazione affinché la campagna antinfluenzale, iniziata in Sicilia lo scorso 20 ottobre, possa ottenere i risultati sperati.

“Vaccinarsi è un segno di grande responsabilità per chi svolge la nostra professione, crede nella scienza, nella ricerca e nella medicina” ha affermato il Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Caltanissetta, Giovanni D’Ippolito, subito dopo aver effettuato la vaccinazione presso lo studio del proprio medico di medicina generale. “È un gesto di altruismo, perché proteggiamo noi stessi ma anche gli altri, i nostri cari e l’intera comunità. Noi medici e odontoiatri, attraverso il vaccino, tuteliamo dal possibile contagio anche i pazienti che si rivolgono a noi per essere assistiti e curati. Anche questa è una forma di prevenzione – ha aggiunto – perché ci permette di ridurre le conseguenze più gravi nei pazienti maggiormente a rischio. Colgo l’occasione per rivolgere un ringraziamento a tutto il personale sanitario, medico e non, dei servizi territoriali di vaccinazione, ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta per l’impegno profuso quotidianamente nella campagna antinfluenzale. Un plauso, inoltre, va al grande lavoro di divulgazione informativa svolto tra i propri assistiti dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta, che consente di incrementare il numero di vaccinazioni eseguite tra i cittadini che, se sollecitati e adeguatamente informati, aderiscono all’invito a vaccinarsi. Concludo con un appello ai cittadini, utilizzando uno slogan: non lasciarti influenzare, fai come me: porgi il braccio!“