Il dottor Angelo Territo, urologo e andrologo originario di Licata (Agrigento), ha guidato l’équipe medica dell’Ospedale Sf. Constantin di Brașov, in Romania, che ha realizzato il primo trapianto renale robotico dell’Europa dell’Est.
L’intervento rappresenta un traguardo storico per la sanità rumena e un importante passo avanti nel campo della chirurgia robot-assistita, grazie anche al contributo delle collaborazioni internazionali sviluppate dal dottor Territo nel corso della sua esperienza nella trapiantologia renale.
“Dopo mesi di intenso lavoro burocratico, organizzativo, clinico e di preparazione chirurgica – ha commentato il dottor Territo – abbiamo realizzato con successo i primi casi di trapianto renale robotico in Romania, i primi in assoluto nell’Europa dell’Est. Questo risultato consente di offrire ai pazienti soluzioni chirurgiche più innovative, con minori complicanze e tempi di recupero più rapidi“.
Il trapianto robotico, una tecnica di ultima generazione, consente al chirurgo di operare con una visione tridimensionale ad alta definizione e movimenti estremamente precisi, riducendo sensibilmente il rischio di errore e migliorando il decorso post-operatorio.