Un intervento di routine si è trasformato in un incubo per decine di pazienti operati di cataratta in una clinica privata catanese. Quasi 30 persone sono state ricoverate in diversi ospedali della Sicilia orientale per una grave infezione oculare, con prognosi riservata e rischio concreto di perdita della vista.
L’infezione, identificata come Enterococcus faecalis, è stata riscontrata in pazienti provenienti dal Catanese e dal Ragusano. I sintomi – dolore acuto, offuscamento della vista e infiammazione – sono comparsi poche ore dopo l’intervento chirurgico. Secondo gli esperti, si tratta di un cluster anomalo che ha destato forte preoccupazione tra gli infettivologi e gli oculisti coinvolti. Le prime ipotesi potrebbero essere una possibile contaminazione ambientale o possibili carenze nelle pratiche di sterilizzazione del materiale chirurgico. Il Codacons ha annunciato la presentazione di un esposto alla Procura di Catania e una segnalazione al Ministero della Salute, chiedendo verifiche immediate sui protocolli di sicurezza sanitaria adottati dalla struttura. La Procura di Catania ha aperto un’inchiesta per lesioni gravissime, ipotizzando l’indebolimento del senso visivo come conseguenza diretta dell’intervento.