Grandi emozioni e soddisfazione per la finale della prima edizione del QAL’AT Song Contest

© ViU News © ViU News
© ViU News
ASCOLTA

Si è chiuso ieri sera il sipario del Teatro Rosso di San Secondo e spente le luci si è conclusa la prima edizione del QAL’AT Song Contest tra le emozioni dei giovani talenti in gara e la soddisfazione degli organizzatori.

PROMO

Servizio di Myriam Di Stefano, montaggio Maria Chiara Brancato

Marco Cammarata e Andrea Castiglione hanno donato alla città di Caltanissetta l’organizzazione di un festival di altissimo livello.

“Definirci soddisfatti sarebbe riduttivo – racconta Marco Cammarata – perchè finalmente quello che abbiamo proggettato per un anno è diventato realtà. Ce lo siamo goduto dall’inizio alla fine”.

Andrea Castiglione conferma l’appuntamento per la seconda edizione: “Ci sarà assolutamente un’altra edizione nel 2027. – promette – Cercheremo di fare ancora meglio.”

Tre giorni di musica nel cuore della Sicilia, che hanno creato un’atmosfera piena di energia. “Una situzione assolutamente internazionale – la definisce la super ospite Ester Pantano, volto noto di diverse fiction RAI – che dimostra che queste cose si possono realizzare anche in Sicilia.”

L’attrice aggiunge che “circuiti virtuosi come quello creato dal QAL’AT Song Contest, restituiscono spazi di possibilità e crescita alla terra bellissima che è la Sicilia, trascurata talvolta da cattive politiche. Per fortuna ci sono i privati che si assumono la responsabilità di risollevare le sorti dell’isola, e questo è reazionario. Significa dire ai più giovani che non serve per forza partire. Partire, eventualmente, dev’essere una scelta, non una necessità.”

Un’occasione preziosa per Caltanissetta e per la Sicilia intera di essere non solo una terra ispiratrice di sogni, ma anche un’incubatrice degli stessi, in grado di trattenere i talenti che desiderano rimanere e accoglierne anche di nuovi.

“Ognuno dei ragazzi aveva una particolarità, qualcosa di importante da dire. Mi sono emozionata. racconta Sonia Addarioper Nèmici, la vincitrice, ho sentito addirittura i brividi e non mi succede spesso”. Per la giurata il QAL’AT è stata una rivelazione “sono partiti con il piede giusto. Ho fatto la giurata in tanti festival importanti e posso dire che gli organizzatori, già in questa prima edizione, hanno fatto un lavoro incredibile.”

Un esordio più che positivo, che lascia ai giovani talenti in gara il ricordo di tre giornate formative ed emozionanti e l’eredità, a Caltanissetta, di un progetto ambizioso e con una visione potente.

Commenta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PROMO