Prosegue l’impegno di Anas e del Co.N.Al.Pa. per il “Parco Rosario Livatino”, realizzato lungo la strada statale 640 “Strada degli Scrittori”, in contrada Gasena, nel territorio di Agrigento.
A due anni dall’inaugurazione del parco, sono stati piantati mille alberi dedicati alle vittime innocenti di mafia. L’area, estesa circa 4.500 metri quadrati, era stata concessa nel 2024 da Anas al Co.N.Al.Pa. (Coordinamento Nazionale Alberi e Paesaggio) per la durata di dieci anni.
L’associazione no profit, con il supporto di numerosi volontari, ha portato avanti negli anni un’attività di cura e valorizzazione del sito attraverso la piantumazione di arbusti e alberi, ognuno dedicato a una vittima innocente degli attentati mafiosi.
Il luogo sorge accanto alla stele commemorativa dedicata al giudice Rosario Livatino, installata da Anas già a metà degli anni Novanta nel punto in cui il magistrato venne ucciso dalla mafia. La stele, vandalizzata nel luglio del 2017, fu successivamente ricostruita e restituita alla collettività anche grazie all’intervento di Anas.
Nel maggio del 2024, a tre anni dal compimento del processo di beatificazione del magistrato agrigentino, Anas e Co.N.Al.Pa. hanno scelto di realizzare il parco dedicato al “Giudice Ragazzino”, pensato come luogo di memoria, preghiera e riflessione, ma anche simbolo della lotta alla mafia e alla criminalità organizzata.
Oggi il Parco Rosario Livatino rappresenta un luogo di culto e memoria visitato da numerosi fedeli e cittadini provenienti da diverse parti d’Italia.

