Cinque giorni di festa, sapori e divertimento, il Reggio Calabria Street Food chiude i battenti con una meravigliosa cornice di pubblico sul lungomare “Italo Falcomatà” dove sono state sfiorate le 100mila presenze. A portare a casa l’ambito riconoscimento è stata la pitoneria Portella con il suo celebre Pitone fritto, tradizionale o speck e patate, specialità più gradita dai visitatori. Medaglia d’argento per i Churros di Punta Piana Pool, terzo posto per Hammucca con lo Smash Burger.
“Anche quest’anno è stato un successo – afferma l’amministratore unico di Eventivamente, Alberto Palella – Siamo molto felici di aver trascorso cinque giorni nell’incantevole Reggio Calabria tra eccellenze, food e spettacoli. La nostra manifestazione piace sempre più e i numeri in crescita lo dimostrano. Abbiamo unito ancora una volta lo Stretto proponendo il Pitone come simbolo di due città, Messina e Reggio, che devono continuare a dialogare, partendo perché no anche dal food. Mi congratulo con la pitoneria Portella, ma un plauso lo rivolgo anche a tutti quelli che hanno reso speciale l’evento. Abbiamo promosso un dialogo con esperti del settore e avuto l’onore di assistere in diretta alle preparazioni di piatti da parte di rinomati chef, anche stellati. Grazie per l’accoglienza al popolo reggino, grazie alla Città Metropolitana che ha supportato il nostro evento con entusiasmo”.
Finale col botto anche per gli show cooking, vetrina d’eccellenza per chef, maestri gelatieri, vinicoltori ed esperti del settore. Protagonisti assoluti i piatti della tradizione calabrese rivisitati con abbinamenti ricercati e quel tocco di fantasia che solo i più talentuosi hanno in serbo. L’inizio con “Luce Calabra”, un’escalation di gusto creata dagli chef Fortunato Aricò e Pasquale Palermo che ha visto al centro lo stocco esaltato dal peperone, dal bergamotto e dalla liquirizia. Ad accompagnare il vino della cantina Nesci. Non poteva mancare il gelato: una crema al tiramisù di Domenico Laganà. A seguire lo chef giangranco Condò che ha deliziato i presenti con una Suprema di pollo cbt, bergamotto e caponata light. Sapori ancora più intensi grazie al vino della cantina Tramontana. Dessert finale il sorbetto ai fichi con infuso di zafferano di Motta San Giovanni, crumble di mandorle tostate e salate, miele. Una delizia firmata dal maestro Demetrio Romeo.
Interessante il dibattito animato dalla giornalista Valeria Zingale. A dialogare, durante gli show cooking, il sindaco metropolitano facente funzione Carmelo Versace, il docente, ricercatore e scrittore Filippo Arilotta, Alberta Nesci, vicepresidente Consorzio Terre di Reggio Calabria e ancora: Ninni Tramontana, presidente Camera di Commercio di Reggio Calabria, Angelo Musolino, presidente Conpait e Renato Salvadore, direttore Gran Mirci.
Il connubio tra arte e musica ha reso ancora più calda l’atmosfera sul lungomare. Il Reggio Calabria Street Food Fest promuove il cibo di strada di qualità, ma è anche un attrattore per fare conoscere le tradizioni e il patrimonio culturale reggino, divenendo un’incisiva azione di marketing territoriale. Giornalisti, food blogger e content creator ieri, 26 aprile, hanno visitato il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria per poi scoprire i segreti di Olio Kouvala, azienda di Sant’Eufemia di Aspromonte che produce olio extravergine di oliva. Poi spazio all’artigianato dolciario con la visita all’azienda Taverna di Taurianova.