Selezionata la città di Catania come nuova casa, il ristorante fine dining Zàgara dello chef Massimiliano Romano inaugura un nuovo capitolo della sua storia all’interno di Villa Reina Miranda per un’evoluzione naturale del progetto fondato sull’identità e l’accoglienza.
“Dopo anni di esperienza nella ristorazione a Lentini, abbiamo scelto di spostarci a Catania, realizzando uno dei sogni più grandi miei e di mia moglie Federica – spiega lo chef – Una scelta nata non solo dal forte legame con una clientela che, da sempre, è in gran parte catanese, ma anche dalla consapevolezza che la città rappresenti un centro fondamentale, ricco di energia e opportunità. Quando si è presentata la possibilità di far diventare Villa Reina Miranda la nuova casa del nostro ristorante, ho sentito subito che quel sogno stava prendendo forma. La villa, infatti, rispecchia perfettamente i nostri gusti, la nostra visione e i progetti che abbiamo immaginato per il futuro. È stato allora che abbiamo deciso di compiere questo importante salto”.
Restituire nuova vita a un luogo simbolico della città rispettandone l’anima originaria, è stato il principio che ha guidato l’intervento di recupero dell’edificio. L’ingresso principale diviene una raffinata area impreziosita da due simmetriche wine cellar espositive custom made veri elementi scenografici e identitari dell’allestimento interno che accompagnano alla zona dell’american bar dove predominano il banco in marmo di Carrara e la bottiglieria espositiva in noce canaletto. I differenti ambienti del ristorante, gestiti dal mâitre sommelier Francesco Carbone, si articolano in sale intime e accoglienti, caratterizzate da volte decorate, affreschi storici e dettagli architettonici di pregio. Sul retro, l’area dedicata alle cooking demo e allo chef table, dal design essenziale con un’isola in acciaio satinato e un tavolo in legno pensati per un’esperienza culinaria immersiva. All’esterno, la loggia in stile Liberty e la corte interna con fontana e arredi lounge offrono uno spazio elegante e conviviale, perfettamente in armonia con il fascino storico della villa.
“La ristrutturazione di Villa Reina Miranda – racconta l‘architetto Erica Rosa Drago – ha richiesto un approccio progettuale integrato, orientato alla sintesi tra restauro conservativo, adeguamento impiantistico e rifunzionalizzazione architettonica degli spazi interni, con l’obiettivo di garantire una migliore fruibilità dell’immobile in relazione alle nuove esigenze dell’attività di ristorazione. Il progetto nasce da un dialogo continuo tra architetto e chef-proprietario, finalizzato a tradurre l’identità gastronomica del Ristorante Zagarà in uno spazio architettonico coerente, elegante e immersivo. La rifunzionalizzazione degli ambienti storici ha coniugato esigenze operative, percorsi funzionali e valorizzazione del patrimonio Liberty, creando un equilibrio tra estetica, accoglienza e performance della ristorazione contemporanea e dell’alta cucina italiana. Materiali, luci, arredi e distribuzione degli spazi sono stati progettati come estensione dell’esperienza culinaria, trasformando la villa in un luogo di convivialità raffinata e identitaria”.
La nuova apertura introdurrà un format esperienziale che accompagnerà gli ospiti dall’aperitivo fino alla cena, trasformando il momento della convivialità in un percorso fluido e immersivo. Due momenti distinti, quello dell’aperitivo e della cena, si fondono per regalare appieno un’esperienza.
Zàgarà si inserisce, così, nel panorama dell’alta ristorazione catanese attraverso un progetto che mette al centro cultura, estetica e identità, trasformando il fine dining in un’esperienza immersiva capace di raccontare la Sicilia attraverso la cucina, gli spazi e l’ospitalità.