Taormina, Bàtu inaugura la nuova stagione del Grand Hotel San Pietro

Batu Taormina, Bàtu inaugura la nuova stagione del Grand Hotel San Pietro Batu Taormina, Bàtu inaugura la nuova stagione del Grand Hotel San Pietro
ASCOLTA

Con lo sguardo sulla costa ionica e immerso nella macchia mediterranea, Batù, ristorante fine dining del Grand Hotel San Pietro di Taormina, inizia a scrivere la stagione 2026 confermando la struttura quale punto di riferimento per l’ospitalità e l’alta ristorazione in Sicilia. Nato con l’obiettivo di reinterpretare la cucina siciliana con sensibilità moderna, l’executive chef di Batù, Luca Miuccio, pone particolare attenzione alla materia prima e alla stagionalità, proponendo un percorso che unisce memoria e tecnica attraverso menù degustazione pensati per esplorare il territorio con uno sguardo attuale. Un’identità già racchiusa nel nome del ristorante, ispirato al fiore dell’ulivo, simbolo del legame con il territorio e filo conduttore di una proposta che valorizza il mondo vegetale come elemento centrale.

PROMO

Luca Miuccio Taormina, Bàtu inaugura la nuova stagione del Grand Hotel San Pietro

“Siamo molto felici di riaprire Bàtu e tornare ad accogliere gli ospiti in un’atmosfera intima e rilassata, dove il tempo a tavola possa essere vissuto con piacere – afferma Luca Miuccio – Ogni stagione rappresenta per noi un momento importante, perché ci permette di condividere un’idea di cucina che negli anni è cresciuta insieme a noi. Il nostro lavoro parte da ingredienti spesso considerati semplici, come frutta, ortaggi, erbe, radici, ma che racchiudono una grande complessità. L’obiettivo non è stupire, ma costruire una cucina autentica, pulita ed equilibrata, capace di lasciare un ricordo senza eccessi”.

La riapertura del ristorante si inserisce in un più ampio percorso di evoluzione dell’hotel, che prosegue nel 2026 con nuovi interventi di restyling. E, per un’esperienza più coerente ed immersiva, un aggiornamento interessa diversi spazi al fine di rafforzare il dialogo tra architettura, luce e paesaggio.

“Il 2026 rappresenta per Bàtu un anno di consolidamento – dichiara l’F&B manager, Luigi Bonomo – Dopo gli investimenti e il percorso di crescita degli ultimi anni, il ristorante raggiunge oggi una maggiore maturità, sia nella proposta gastronomica sia nel posizionamento. Parallelamente abbiamo lavorato sull’accessibilità dell’esperienza introducendo formule più flessibili, come un menù in tre portate selezionabili dalla degustazione che permette di vivere Bàtu con maggiore libertà, mantenendo invariate qualità e identità, oltre alla possibilità che ogni commensale possa scegliere un diverso percorso degustazione e non sia costretto a conformarsi all’intero tavolo. Scelta che ritroviamo anche sul fronte enologico. La nuova carta dei vini, infatti, conta circa 700 referenze con una selezione che valorizza il territorio e accompagna con coerenza la proposta gastronomica. Anche il servizio evolve in questa direzione: più fluido e sempre conforme al livello della struttura per garantire un’accoglienza attenta, naturale, capace di coniugare eleganza e leggerezza”.

L’offerta gastronomica del Grand Hotel San Pietro si completa con diversi outlet, Il Giardino degli UliviLa Rotonda sul MareRizzaBelvedere Café, che contribuiscono a valorizzare la cucina e l’ospitalità della struttura nei diversi momenti della giornata.

PROMO