Respinta all’ARS la mozione di sfiducia al Presidente Schifani

Respinta all'ARS la mozione di sfiducia al Presidente Schifani Respinta all'ARS la mozione di sfiducia al Presidente Schifani
ASCOLTA

Non passa all’ARS la mozione di sfiducia nei confronti del presidente della Regione Renato Schifano. La seduta odierna in Sala d’Ercole, a Palazzo dei Normanni, si è conclusa con un voto chiaro: 41 contrari e 26 favorevoli. Tre i deputati assenti. Per approvare la mozione dell’opposizione – presentata da Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Controcorrente – sarebbe stata necessaria la maggioranza assoluta dell’Aula, pari a 36 voti.

PROMO

Il dibattito, durato quasi cinque ore, ha visto contrapporsi due visioni opposte: da un lato, l’opposizione ha presentato un documento articolato in 15 punti, contestando la gestione delle nomine nella sanità e nella burocrazia regionale, giudicate non trasparenti, e richiamando le inchieste giudiziarie che hanno coinvolto esponenti della maggioranza. Dall’altro, Schifani ha difeso la sua azione di governo, rivendicando i risultati ottenuti sul piano economico e ribadendo la distanza dalle “zone grigie” della politica regionale. La mozione di sfiducia, prevista dall’articolo 10 dello Statuto siciliano, avrebbe comportato la caduta dell’intero esecutivo regionale. Per questo motivo la seduta è stata seguita con grande attenzione, diventando un vero banco di prova per l’esecutivo regionale.

Il presidente, intervenendo in Aula, ha parlato di “tre ore di accuse e nefandezze” rivoltegli dalle opposizioni, sottolineando come non sia emersa alcuna alternativa credibile al suo esecutivo. La votazione ha dunque rafforzato la sua posizione, anche se il clima politico resta teso, con la prossima legge finanziaria regionale che si profila come un nuovo terreno di scontro.

PROMO
error: Contenuto protetto - © ViU News