Dopo quasi un anno dal devastante incendio che lo scorso agosto ha distrutto circa 1600 ettari, la Riserva naturale orientata dello Zingaro riaprirà ai visitatori sabato 14 marzo, anche se solo parzialmente. I lavori di ripristino, realizzati dal dipartimento dello Sviluppo rurale, hanno permesso di rendere nuovamente fruibile gran parte dell’area.
“Una buona notizia per i siciliani e per chi visita la nostra Isola – commenta l’assessore all’Agricoltura e allo Sviluppo rurale, Luca Sammartino –. Restituiamo questo gioiello naturale grazie all’intenso lavoro svolto in questi mesi. La riserva rappresenta un vero attrattore per il turismo della zona“.
Nel tratto riaperto sono stati completati i lavori di messa in sicurezza dei sentieri, il ripristino delle staccionate e la rimozione delle piante cresciute spontaneamente che ostacolavano il percorso. In questa prima fase, l’accesso sarà consentito solo dall’ingresso sud, mentre la zona nord rimane interessata da interventi affidati al Comune di San Vito lo Capo, previsti per terminare prima dell’inizio della stagione estiva.
“La riapertura della Riserva dello Zingaro – aggiunge l’assessore regionale al Territorio e all’Ambiente, Giusi Savarino – non significa solo tornare a visitare un luogo straordinario. È un segno concreto della capacità della Sicilia di custodire e valorizzare il proprio patrimonio naturale. Il governo Schifani è impegnato affinché luoghi come lo Zingaro siano sempre protetti, curati e accessibili, nel rispetto degli equilibri naturali“.
Da sabato sarà possibile percorrere il sentiero costiero in direzione nord per circa 3,9 chilometri, fino all’intersezione con il percorso che, attraverso la Contrada Sughero, conduce al sentiero di mezza costa e permette di tornare all’ingresso sud, completando un anello di circa 10 chilometri. Lungo il percorso saranno accessibili il Centro visitatori, il Museo naturalistico, il Museo della manna e il Museo dell’intreccio.