San Cataldo ricorda Alfredo Ormando: docufilm, letture sceniche e nuovi progetti per la memoria

Da sinistra Danilo Mocera Ubaldo Scarantino Peppe Cammarata San Cataldo ricorda Alfredo Ormando: docufilm, letture sceniche e nuovi progetti per la memoria Da sinistra Danilo Mocera Ubaldo Scarantino Peppe Cammarata San Cataldo ricorda Alfredo Ormando: docufilm, letture sceniche e nuovi progetti per la memoria
Danilo Mocera, Ubaldo Scarantino e Peppe Cammarata
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Una serata intensa e partecipata quella di giovedì, 22 gennaio, dedicata alla memoria di Alfredo Ormando, promossa dal Comitato Alfredo Ormando insieme ad Attivarcinsieme APS e Figl* delle Stelle APS, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di San Cataldo.

L’incontro, ospitato nella Sala “Paolo Borsellino”, ha visto la presenza del Sindaco Gioacchino Comparato, della Vicesindaca e Assessora alla Cultura Marianna Guttilla e del Presidente del Consiglio Comunale Romeo Bonsignore. Per le realtà promotrici erano presenti Ubaldo Scarantino, portavoce del Comitato Alfredo Ormando, Peppe Cammarata di Attivarcinsieme APS e Danilo Mocera, presidente di Figl* delle Stelle APS.

Il momento più emozionante della serata è stata la proiezione del docufilm “Alfredo’s Fire”, che ha coinvolto profondamente il pubblico. Un silenzio denso di partecipazione ha accompagnato la visione e molte persone non hanno trattenuto le lacrime, colpite dalla storia di Ormando, capace ancora oggi di interrogare la coscienza civile e culturale.

Apprezzate anche le letture sceniche di Sofia Cazzetta, della Compagnia Teatrale Medea diretta da Ivan Giumento, che ha interpretato la fiaba “La Bibliotecaria”, tratta dall’inedito libro di fiabe “Il monte incantato e altre fiabe”, e l’ultima lettera di addio scritta da Ormando prima di recarsi a Roma nel gennaio 1998, un momento di forte impatto emotivo.

In collegamento dal Massachusetts, Alessandro Pilato, vecchio amico di Ormando e socio fondatore dell’associazione “Studiosus Litterarum”, ha restituito al pubblico un ritratto personale dell’intellettuale, ricordandone l’educazione, la lealtà e la capacità di vivere la cultura come spazio di incontro e dignità.

Durante la serata sono stati condivisi con l’Amministrazione comunale impegni concreti per mantenere viva la memoria di Ormando: l’intitolazione di una strada della città, la realizzazione di un murales o di un’installazione artistica, e il reperimento dei libri inediti da destinare alla Biblioteca comunale di San Cataldo, considerando che i dattiloscritti originali sono custoditi a Bagheria.

Promotori e Comune hanno inoltre concordato di avviare ulteriori iniziative in memoria di Alfredo Ormando e contro l’omofobia, affinché cultura, memoria e educazione civica diventino strumenti attivi per prevenire discriminazioni e costruire una comunità più consapevole.

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