Al via oggi la XXI edizione di Sicilia en Primeur. Organizzata da Assovini Sicilia, la kermesse del vino richiamerà in Sicilia, sino al 10 maggio, una delegazione di 100 giornalisti italiani, europei ed extraeuropei. Provenienti da tutto il mondo, i professionisti esploreranno l’Isola, alla scoperta del patrimonio enogastronomico e culturale. Claim della manifestazione, “La Cultura del vino in Sicilia: una storia millenaria che guarda al futuro”.
“Oltre ad essere un prodotto agricolo o commerciale, il vino è un elemento essenziale della cultura universale che attraversa secoli e civiltà – spiega Mariangela Cambria, residente di Assovini Sicilia – La cultura del vino oggi si traduce anche in cultura di un viaggio che parte dalla vigna, dal lavoro della terra, attraversa un ciclo annuale e arriva al bicchiere, alla bottiglia, nelle tavole di tutto il mondo. Sicilia en Primeur – conclude – racconterà ai giornalisti parte di questo viaggio”.
Anche quest’anno i giornalisti saranno coinvolti in 11 press tour mirati ad esplorare ogni angolo siciliano, da Marsala ad Agrigento, da Monreale a Lipari. Tappa conclusiva, Modica dove il 9 e il 10 avrà luogo il momento corale della manifestazione.
“Ringrazio l’amministrazione comunale di Modica per l’ospitalità e per aver colto questa opportunità – sottolinea Mariangela Cambria – Sicilia en Primeur sarà una vetrina per questa splendida città barocca che i giornalisti avranno modo di conoscere, visitare e raccontare nei loro articoli. Un ringraziamento va anche all’Enoteca regionale Sud-Est e all’Ats Strade del Vino Cerasuolo di Vittoria, per la sinergia e la collaborazione e per aver condiviso le risorse del territorio e la produzione vinicola dell’areale del Sud-Est”.
A dare avvio alla penultima giornata (9 maggio) la degustazione tecnica al Castello dei Conti di Modica. A seguire, 4 talk su argomenti di attualità, come gli strumenti per comunicare il vino alle nuove generazioni, un approfondimento sui nuovi contrassegni di Stato per tutelare il Made in Italy, il neuromarketing e la psicologia dei consumi. Mentre, un talk specifico accendere i riflettori sui numeri di Assovini Sicilia.
Spazio anche al convegno, organizzato al Teatro Garibaldi di Modica, sulla cultura del vino intesa come bere informato e consapevole, come promozione del territorio attraverso l’enoturismo, come tutela dell’ambiente attraverso buone pratiche sempre più sostenibili. Tra i relatori, il Master of Wine Andrea Lonardi, Dario Stefàno e Antonello Maruotti, quest’ultimi rispettivamente Presidente Centro enoturistico e oleoturistico – Lumsa Università e Docente di Statistica – Lumsa Università, e, ancora, Sara Farnetti, specialista in Medicina Interna e in Fisiopatologia del Metabolismo e della Nutrizione, e Alessio Planeta, Presidente della Fondazione SOStain Sicilia. Modera il convegno Luciano Ferraro, vicedirettore del Corriere della Sera. La giornata del 9 si concluderà con la cena di gala, organizzata in collaborazione con La Sicilia di Ulisse, e a cura degli chef Accursio Craparo, Vincenzo Candiano, Giuseppe Causarano e Antonio Colombo, e Giuseppe Torrisi. L’Antica Dolceria Bonajuto di Modica proporrà infine due specialità di propria produzione, la cassata siciliana e il cioccolato. A conclusione della manifestazione (10 maggio) al Castello dei Conti, con degustazioni di vini dei 57 produttori soci di Assovini Sicilia. Successivamente, una delegazione di giornalisti nazionali ed esteri prenderà parte all’evento organizzato in collaborazione con l’Enoteca regionale Sud-Est e l’Ats Strade del Vino Cerasuolo di Vittoria.
“Ringrazio l’Istituto Commercio Estero e i nostri sponsor – dichiara Mariangela Cambria – Sicilia en Primeur è un appuntamento ormai attesissimo che ha contribuito in maniera determinante a consolidare l’immagine di un continente vitivinicolo siciliano vocato all’eccellenza”.