Sospesa fino al 30 settembre, dal Consiglio di giustizia amministrativa, la revoca delle concessioni sulla spiaggia di Mondello, ribaltando la decisione del Tar e accogliendo il ricorso della Mondello Immobiliare Italo Belga. I giudici hanno riconosciuto che la Regione, pur avendo revocato i titoli per presunte infiltrazioni mafiose, non avrebbe garantito un immediato subentro di nuovi gestori, mettendo a rischio la stagione balneare e l’interesse pubblico.
“Ci rimettiamo alla decisione del Cga sulla questione Mondello, anche se personalmente non la condivido, noi avevamo seguito un iter rigoroso e predisposto un’alternativa valida per la gestione della spiaggia più bella del capoluogo siciliano, dimostrando ai tanti siciliani – e non solo – che, quando ci sono zone grigie l’istituzione che rappresento sa intervenire con risolutezza” – dichiara l’assessore al Territorio e Ambiente, Giusi Savarino. “La nostra azione – prosegue l’assessore – era stata avviata per liberare Mondello dalle irregolarità e dalle ombre mafiose evidenziate dalla Prefettura. Attendiamo settembre per il giudizio di merito. In ogni caso la Regione e il Comune stanno lavorando, con il Pudm e le scadenze dettate dalla direttiva Bolkestein, a una nuova visione di Mondello, capace di coniugare spiagge libere e investimenti da parte di imprenditori pronti a scommettere, con entusiasmo ed energie rinnovate, sulla costa di Palermo”.