Con l’arrivo delle prime piogge autunnali, a Caltanissetta torna la preoccupazione per le caditoie otturate, un problema che rischia di trasformarsi in una nuova emergenza per la città. Secondo quanto segnalato dalla Lega Sicilia, in molte zone del centro e delle periferie i tombini risulterebbero bloccati da detriti, foglie e sporcizia accumulata negli ultimi mesi, impedendo il corretto deflusso dell’acqua e aumentando il rischio di allagamenti.
Il Commissario cittadino Antonio Muratore ha dichiarato: “Se non si interviene tempestivamente, il rischio è assistere a nuovi allagamenti, danni a strade, abitazioni e disagi ai cittadini. Prevenire è meglio che limitarsi a partecipare a conferenze stampa”.
Muratore sottolinea come in comuni limitrofi, riconosciuti per la buona gestione del territorio, la manutenzione ordinaria delle caditoie sia già regolarmente effettuata, con risultati concreti e positivi. “Basterebbe poco – afferma – per evitare che ogni anno ci ritroviamo a vedere auto in panne, ombrelli rotti e sottopassi allagati che finiscono sui social“.
L’esponente politico non risparmia critiche alla classe dirigente locale: “Siamo stanchi di conferenze stampa autocelebrative e di chi cerca di prendersi meriti per opere che non sono frutto del loro operato. Il regno è in rovina e i segnali di caduta nei consensi sono visibili quanto le caditoie otturate dopo il primo temporale“.