Caltanissetta, Fridays for Future in piazza per il cambiamento climatico

Gli attivisti nisseni di Fridays for Future in piazza: “Il cambiamento climatico rimane un argomento urgente”
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Le ferite lasciate dal ciclone Harry e dalla frana di Niscemi sono forse gli esempi più recenti degli effetti dei cambiamenti climatici nell’Isola. Nonostante le immagini dolorose impresse nella mente dei siciliani, pare che queste non abbiano spinto più di una cinquantina di partecipanti nisseni ad aderire alla manifestazione di Fridays for Future che si è tenuta oggi in Piazza della Repubblica a Caltanissetta.

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Al centro degli interventi dell’iniziativa tenutasi stamattina con lo slogan “Resistere al deserto”, il problema dell’estrattivismo: un modello “depredatorio” dei paesi occidentali, che provoca disastri ambientali, sociali ed economici nei paesi del sud del mondo. Poi un confronto tra i partecipanti sulla COP 30 di Belém del 2025, il più grande evento globale per le discussioni e i negoziati sui cambiamenti climatici, e sul fondo TFFF (Tropical Forests Forever Facility), un’iniziativa finanziaria multinazionale volta alla conservazione e al ripristino delle foreste tropicali nei paesi in via di sviluppo.

Caltanissetta, Fridays for Future in piazza per il cambiamento climatico

Gli attivisti del movimento Fridays for Future nisseno, avevano, nelle scorse settimane, invitato formalmente gli istituti scolastici della città, per sensibilizzare sull’argomento del cambiamento climatico.

“Al momento il tema più sentito è quello, chiaramente, della guerra. Ma non bisogna perdere la visione globale e ricordare che i problemi sono sempre connessi.– spiega Cristoforo Infuso, portavoce del movimento nisseno Friday for Future –Mettere da parte la questione dell’ambiente è sbagliato: il cambiamento climatico rimane un argomento serio e urgente”

Gli organizzatori, infatti, si aspettavano, per questo motivo, una partecipazione più numerosa e un’attenzione maggiore, da parte delle scuole, su un tema così delicato. Infuso si ritiene comunque soddisfatto di aver riportato in piazza un tema importante come quello dell’ambiente e nonostante la presenza esigua, i pochi partecipanti hanno portato le loro testimonianze sulla siccità che ha colpito il capoluogo nisseno nelle ultime due estati, il che ha rappresentato un momento di riflessione significativo.

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