È stata inaugurata, lo scorso sabato 14 marzo, al centro sportivo “Il poggio” a Caltanissetta, lateatreria per adulti e bambinidellaFabbrica del Teatro“Salto nel vuoto”diStefania Zigarella.
Si è alzato il sipario su un luogo dove arte e cultura si incontrano per dare vita a un’esperienza dedicata ad adulti e bambini, dove creare, esprimersi e crescere insieme utilizzando il teatro come guida e come strumento di scoperta personale.
“Mi piace pensare che questo sia un posto dove ci sia uno scambio che crei– ha dichiarato la presidenteStefania Zigarella–.Un posto dove grazie a un dare e avere in termini di emozioni e di crescita si possa giungere insieme alla creazione di qualcosa che sia occasione di miglioramento di sé, ma anche di comprensione di accettazione di se stessi.”
Ospite della serata inaugurale è stato l’artistaGiovanni Ruffinoche con lo spettacolo“Zvanì”ha donato momenti di gioia e di divertimento ai più piccini.
La teatreria “Salto nel vuoto” è un luogo pieno di energie, dove si rallenta e dove si trova l’occasione di chiudere fuori dalla porta il caos quotidiano per respirare. Continua la presidente Zigarella: “Il teatro è una fonte inesauribile di ineguagliabili risorse. Il teatro accompagna, assiste, dà strumenti utili per affrontare la vita di tutti i giorni. Il teatro costruisce senza troppo rumore, in silenzio, mattone dopo mattone. E la solidità di quello che riesce a creare non ha eguali.”
Ad affiancare Stefania Zigarella lungo il cammino di “Salto nel vuoto” quattro donne:Rossella Dammacco,Debora Scarfia,Sefora Edith BelloeNunzia Caricchio.

Stefania Zigarella conduce icorsi di teatro e di dizione, Rossella Dammacco guida il laboratorio di esplorazione sonora“Giocomusica”; Debora Scarfia è il timoniere di“Arte in scena”, attività di manipolazione, conoscenza ed esplorazione di arti sceniche; Sefora Edith Bello è la guida per loyoga bimbi; Nunzia Caricchio con “Il baule delle storie” conduce i laboratori di lettura e di scrittura, per avvicinare ai libri e insegnare l’arte di raccontare storie.


















