Una serata intensa e partecipata quella di ieri nei locali dell’Associazione “Agricoltori e Zolfatai” di San Cataldo, dove il “gruppo di lettura mensile dell’Associazione “Incontriamoci in Biblioteca” APS ha dato vita a un nuovo incontro all’insegna della cultura. Ad accogliere i presenti è stato il presidente dell’associazione ospitante, Luigi Nocera, che ha rivolto un ringraziamento all’organizzatore Gianfranco Cammarata .
La conduzione è stata affidata a Elio Cirrito, che dopo i saluti iniziali ha introdotto il momento musicale curato dal duo di flautiste Gloria Arena e Flavia La Greca, allieve della docente Lucrezia Vitale del Conservatorio “V. Bellini” di Caltanissetta. Le due giovani musiciste hanno proposto cinque brani del repertorio classico: tre estratti dal Flauto Magico di Mozart, un’aria di Bach e un pezzo tratto dal Barbiere di Siviglia di Rossini. L’ospite letteraria della serata è stata la poetessa Sonia Conti, che ha presentato la propria autobiografia attraverso l’opuscolo L’altra faccia della vita, introdotto da una breve registrazione video. Il racconto della sua esperienza – segnata da diciotto anni trascorsi in Giordania accanto all’ex marito originario del Paese – ha aperto un confronto sulle profonde differenze culturali e sociali tra il mondo arabo e l’Occidente, con particolare attenzione alla condizione femminile. Un percorso umano complesso, culminato nella fuga della scrittrice, costretta a lasciare anche la figlia, impossibilitata a espatriare senza l’autorizzazione paterna.
Spazio anche all’arte figurativa con l’intervento del maestro Giovanni Gurrieri, che ha commentato alcuni dipinti della pittrice Simona Impellizzeri, impossibilitata a partecipare a causa del maltempo che ha colpito Catania. Tra le opere descritte, quella di una giovane donna immersa in un cumulo di macerie, con tra le mani una teca contenente un cuore rosso: un’immagine simbolica che ha offerto lo spunto per una riflessione sul tema della guerra e del dolore nella storia dell’arte.
Come da consuetudine, la serata ha dato voce anche ai poeti locali. Agata Sciorino ha declamato una poesia dedicata al Teatro Massimo di Palermo; Anna Licia Naro ha presentato il componimento La tela dei sogni; Salvatore Martorana ha letto un testo tratto dalla sua recente raccolta; mentre Attilio Ferrara ha proposto Da sempre ho fuggito il mio tempo, poesia premiata in un concorso a San Cataldo. A seguire, Salvina Palermo ha condiviso con il pubblico una rassegna delle mete più significative dei suoi recenti viaggi, mentre il presidente della Pro Loco, Salvatore Scarlata, ha presentato e distribuito il nuovo dépliant dedicato alla Settimana Santa sancataldese 2026.
A chiudere l’incontro è stato nuovamente Elio Cirrito, che ha offerto una breve nota critica su Sussurri e grida, il film del 1972 di Ingmar Bergman, considerato una delle opere più emblematiche del maestro svedese.