Questa mattina con l’operazione antimafia “Alba”, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Trapani, in collaborazione con lo Squadrone Eliportato “Cacciatori di Sicilia” hanno arrestato cinque persone, tre delle quali sono state tradotte in carcere, mentre per altre due è stato disposto l’obbligo di dimora con presentazione alla polizia giudiziaria. Tra gli arrestati figura anche un 60enne, noto per essere stato l’autista del boss Matteo Messina Denaro durante la sua latitanza.
L’indagine, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, ha permesso di raccogliere gravi indizi su una rete criminale operante nel mandamento di Castelvetrano, accusata di associazione mafiosa, porto abusivo di armi, tentata estorsione e favoreggiamento personale.
Secondo gli inquirenti, l’ex autista di Messina Denaro avrebbe tentato di estorcere denaro a un imprenditore del settore oleario, con l’obiettivo di garantire supporto economico al boss latitante. Inoltre, il gruppo criminale avrebbe condizionato l’aggiudicazione di appalti pubblici, imposto assunzioni in imprese olivicole locali e utilizzato minacce per risolvere controversie private